Laura Boldrini: “Il Paese esca dal clima d’odio generato da Salvini”

Fanpage.it ha intervistato l'ex Presidente della Camera Laura Boldrini sul governo Conte bis e sugli scenari nel medio e lungo periodo.

Laura Boldrini
Laura Boldrini

Fanpage.it ha intervistato l’ex Presidente della Camera Laura Boldrini sul governo Conte bis che si sta formando e sui prossimi scenari politici. “Dobbiamo partire da un dato di fondo – ha iniziato la Boldrini -. Salvini ha lasciato un Paese fermo, a crescita zero, profondamente isolato sul piano internazionale, con un clima tossico, avvelenato da pillole quotidiane di odio. In questo contesto, la decisione di aprire la crisi nasceva esclusivamente dalla volontà di capitalizzare il consenso di cui sembrava godere in quel momento. Chiedendo i pieni poteri, si è messo fuori dal perimetro istituzionale e ci si era prospettata una vera e propria emergenza democratica“.

Laura Boldrini: “Governo atto di responsabilità”.

“Questo governo nasce da un atto di responsabilità – ha continuato la Boldrini -. Però può diventare un esperimento interessante, in grado di aprire nuovi scenari politici. A patto che sia davvero un momento di svolta e che si scelga una direzione chiara, basata su alcuni punti fermi. In primo luogo è necessario rimettere al centro delle preoccupazioni della politica i bisogni delle persone”.

E ancora: “Poi bisogna smetterla con la propaganda e uscire finalmente dal clima di campagna elettorale permanente. Abbiamo vissuto mesi improntati all’odio, in un clima che rende tutti peggiori e inquina il dibattito pubblico, fino a incidere sulla qualità della nostra democrazia. Infine, è necessario proporre per la guida del Paese figure autorevoli e innovative, puntando finalmente sulle donne. In gamba, mi creda, ce ne sono molte”.

La risposta a Matteo Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini aveva accusato Laura Boldrini di volere una nuova poltrona. Lei gli ha risposto così: “Salvini mi attribuisce qualunque cosa possa far comodo alla sua propaganda. A differenza di quello che va sbraitando, io non sono in cerca di incarichi o poltrone. Non si deve stare sempre in prima fila per fare il bene del Paese. Darò una mano sui miei temi e cercherò di lavorare affinché il Paese ritrovi la serenità e l’ottimismo, uscendo da quella cappa di paura che lui ha voluto a creare”.

E al suo posto la Boldrini fa il nome di altre donne: “Ci sono molte donne che io credo possano contribuire in modo egregio alla squadra di governo. Penso a esempio a Rossella Muroni, ex Presidente di Legambiente, donna giovane, con un curriculum di tutto rispetto, la cui competenza è riconosciuta da tutti. E, considerato che oggi l’ambiente è e deve essere un tema centrale e predominante, credo che si tratti di un nome importante per competenza e qualità”.

Laura Boldrini su Conte

Infine Laura Boldrini parla del Premier Conte: “Guardi, su Conte mi sento di dire che nel precedente governo si è trovato a gestire fasi molto complicate. È stato per mesi messo in difficoltà da chi voleva prendere il suo posto, scavalcando le competenze degli altri ministri, fino a fare tutto da solo. Inoltre, la figura del premier terzo tra due contraenti di un contratto di governo era un’invenzione, non poteva funzionare. Il Presidente del Consiglio deve poter guidare e gestire il governo. Ora, potrebbe (e sottolineo potrebbe) entrare davvero in possesso di quel ruolo”.