Matteo Salvini: “Conte avvocato dei poteri forti”

Il leader della Lega Matteo Salvini, tramite la solita diretta Facebook, ha attaccato il Premier Giuseppe Conte. "Altro che avvocato del popolo: questo è l'avvocato dei poteri forti".

Matteo Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini, tramite la solita diretta Facebook, ha attaccato il Premier Giuseppe Conte. “Altro che avvocato del popolo: questo è l’avvocato dei poteri forti” – ha dichiarato. Poi ribadisce un concetto già espresso durante la giornata di ieri, mercoledì 29 agosto durante le consultazioni. “Questi durano poco, noi ci stiamo già preparando. Non possono negare il diritto di voto agli italiani. Ho una voglia matta di ricostruire”.

Matteo Salvini contro Giuseppe Conte

“Il 21 e 22 settembre avremo gazebo in tutta Italia per chiedere democrazia, rispetto. Sarebbe il quarto governo a guida Pd avendo perso le elezioni”. Ha continuato il Ministro dell’Interno. E ancora: “Ho salutato centinaia di dipendenti del ministero dell’Interno. Ho visto delle lacrime e ho chiesto di trasformarle in sorrisi ma capisco la rabbia. Mi hanno toccato, mi hanno segnato. Ho avuto messaggi da poliziotti, vigili del fuoco, quelli della penitenziaria. Mi hanno scritto: ‘Lei sarà comunque sempre il nostro Ministro‘”.

Matteo Salvini sul Pd

Il leader del Carroccio non risparmia critiche nemmeno al Partito democratico. “Per il PD? Prima le poltrone, sempre. Per noi? Prima gli Italiani, sempre. Forza Amici, non potranno scappare dal voto all’infinito. Io sono pronto e determinato come non mai, conto su di Voi! Questo governo delle poltrone è minoranza non solo in Italia ma anche nel parlamento. Non è ancora nato e già è fondato sull’odio per Salvini”.

“Le prime dichiarazioni che vedono d’accordo Pd e M5S è che non si fa la flat tax – conclude Salvini -. Personalmente sarò in provincia di Padova, poi in provincia di Trento. Poi comincerò a rispondere a una serie di inviti che mi arrivano da amministratori del sud e dalla Sardegna. Il 14 settembre ci sarà una riunione di tutti gli amministratori locali della Lega. Non vi liberate di me con un giochino di palazzo, io non mollo. Non mi spaventa un Renzi qualunque“.