Governo, Renzi lancia un messaggio a Salvini: «Oggi esci dalla scena, meglio così»

Matteo Renzi incalza parlando di Matteo Salvini e della formazione del nuovo Governo con a capo Movimento 5 Stelle e Partito Democratico.

Governo, Renzi lancia un messaggio a Salvini
Governo, Renzi lancia un messaggio a Salvini

Matteo Renzi lascia al profilo Facebook i commenti sulle ultime vicende politiche avvenute in Italia con l’avvio di un Governo 5 Stelle-Pd e indirizza il messaggio a Salvini. L’esponente del Partito Democratico indirizza le proprie parole a Matteo Salvini. «Guardiamo i fatti. All’inizio di agosto il Paese era in mano a un presunto Ministro dell’Interno, che usava linguaggio di odio contro il diverso. Egli chiedeva pieni poteri, isolava l’Italia nei tavoli internazionali e non chiariva il rapporto con la Russia. Teneva in ostaggio donne e bambini – dichiara Renzi – su malmessi carrozzoni del mare ignorando la tradizione di accoglienza e valori che l’Italia ha sempre avuto. E questo signore, Matteo Salvini, aveva preparato una campagna elettorale a torso nudo nei principali beach club italiani senza alcun riguardo alle regole costituzionali. Ma il Parlamento non è il Papeete».

Renzi e la questione sempre aperta con Matteo Salvini

L’incarico di formare un nuovo Governo, da poco annunciato dalle stesse parole di Giuseppe Conte, ha dato il via all’uscita di Salvini dalla maggioranza. Il passo non è ancora stato effettuato, visto che Conte dovrà parlare con i partiti che hanno espresso la volontà di dare vita al nuovo Governo. Ma Renzi non attende l’ufficialità, sulla formazione del Governo, e si scaglia subito contro l’avversario politico.

«Salvini esce politicamente di scena. Qui non si tratta di rivendicare meriti, ma di constatare un fatto: oggi è realtà ciò che un mese fa sembrava impossibile. E questo – dichiara Renzi – è un bene per chi crede che la politica sia civiltà e non truce scontro di violenza verbale. Molto è ancora da fare, molte le contraddizioni, molti i problemi aperti. Ma intanto: Istituzioni 1 – Populismo 0».