Consultazioni Governo, Giorgia Meloni: «No al patto delle poltrone»

Giorgia Meloni, in qualità di rappresentante di Fratelli d'Italia, ha parlato all'uscita dalla consultazioni di Governo con il Presidente Mattarella.

Consultazioni Governo, Fratelli d'Italia con a capo Giorgia Meloni
Consultazioni Governo, Fratelli d'Italia con a capo Giorgia Meloni (foto

Dopo le Autonomie e Liberi e Uguali è toccato a Fratelli d’Italia chiudere la mattina per le consultazioni di Governo. A raggiungere il Quirinale è stata Giorgia Meloni che si è espressa sull’ipotesi tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico in ottica nuova maggioranza. Fratelli d’Italia si opporrà anche nel secondo giro all’ipotesi di un nuovo Governo 5 Stelle-Pd.

Consultazioni Governo, la Meloni e il diktat di Fratelli d’Italia

Giorgia Meloni, dopo il confronto con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato dell’attuale situazione che sta vivendo il Paese. Un momento di grande difficoltà che parte proprio dalla politica italiana. «Il confronto con Mattarella è stato breve e franco – ha dichiarato la Meloni – e come Fratelli d’Italia abbiamo chiesto che si sciolgano le Camere e si vada al voto. Lo chiediamo anche se dovesse concretizzarsi un patto tra Movimento 5 Stelle e Pd. Questa nuova maggioranza sarebbe un inganno nei confronti degli elettori. Non è democrazia una cosa di questo tipo in quanto non si rispetta, nemmeno, il primo articolo della Costituzione italiana».

Giorgia Meloni, in qualità di capo di Fratelli d’Italia, dice fermamente “No” all’ipotesi di Governo 5 Stelle-Pd così come attuato nel primo giro di confronto con Mattarella avvenuto la scorsa settimana al Quirinale. «In questi giorni abbiamo sentito parlare di poltrone e niente altro. Continui stop e successive ripartenze che la dicono lunga. Un altro Governo che durerà pochi mesi viste le divergenze lampanti. Mattarella – continua la Meloni – sa bene di non aver alcun obbligo costituzionale per la formazione della nuova maggioranza: chiediamo comunque che il tutto si concluda oggi. I 5 Stelle volevano aprire il nuovo Governo come una scatoletta di tonno ma alla fine loro stessi sono diventati il tonno. E sono proprio loro – conclude – ad essersi chiude nella scatoletta e non volerle uscire più: questa è l’attuale politica».

Il programma del pomeriggio di mercoledì 28 agosto

Nel pomeriggio aprirà le danze il Partito Democratico alle ore 16. Subito dopo Forza Italia (ore 17), Lega (ore 18) e Movimento 5 Stelle (ore 19).