Governo 5 Stelle-Pd, Salvini: «Solito ribaltone all’italiana per mantenere le poltrone»

Da un lato Salvini che vuole le elezioni anticipate, dall'altro la nascita di un possibile Governo tra Movimento 5 Stelle e Pd.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Il Governo formato da Movimento 5 Stelle e Pd si avvicina. Martedì 27 agosto, alle ore 16, inizierà il secondo giro di consultazioni. Nel frattempo il leader della Lega, Matteo Salvini, ha parlato del futuro non andando per il sottile nella formazione della possibile nuova maggioranza all’orizzonte. «Questo è un classico ribaltone all’italiana. Sta nascendo un governo che ha come unico collante le poltrone. Sta nascendo un governo per un gioco di palazzo».

Governo 5 Stelle-Pd, la posizione di Salvini

Duro il commento di Salvini che attacca quanto stia accadendo in seno al nuovo Governo in fase di costruzione. L’intesa tra i partiti, complice l’incontro avvenuto a Palazzo Chigi, dovrebbe essere imminente. Ciononostante, però, da parte di entrambi gli schieramenti vige cautela e una forma di distanza politica su alcuni nodi ancora da sciogliere.

«Abbiamo smascherato un giochino che andava avanti da tempo. A questo punto si spiegano anche i tanti no al governo. Capiamo i tanti no sulla giustizia, le autonomie, le riforme. Il taglio sui parlamentari, che abbiamo votato per 3 volte, a differenza del Pd, improvvisamente è sparito. Ribadisco con forza e orgoglio la scelta della Lega: dignità, onore e coerenza valgono più di 1000 ministeri. Governare con il Pd – commenta il leader della Lega – non è mai stata lontanamente una nostra intenzione, noi non ci stiamo. Noi siamo pronti e continueremo ad essere pronti, in caso di elezioni, ad una manovra economica epocale».

Consultazioni Governo, la Lega resta ferma sulle elezioni anticipate

Matteo Salvini incontrerà mercoledì 28 agosto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Anche in quella circostanza chiederà che si indicano le elezioni anticipate. La posizione della Lega è netta e non vi sono alternative. Gli approcci con Luigi Di Maio sono stati confermati ma la trattativa con il Movimento 5 Stelle non ha mai preso piede.

«Abbiamo fatto il possibile e l’impossibile. Inorridisco all’idea che qualcuno ora voglia smontare tutto quello che abbiamo fatto in un anno su sicurezza e migranti. Sono dispiaciuto che un movimento rivoluzionario come si definiva il Movimento 5 Stelle finisca con Renzi. Ci sono stati contatti con Di Maio – dichiara Salvini – in questi giorni. Ma non ci sono state trattative con M5S».

La situazione

Previsto per le ore 11 di martedì 27 agosto un altro incontro tra 5 Stelle e Pd per continuare a parlare della nuova maggioranza ormai in dirittura di arrivo. Ancora vi sono alcuni nodi da sciogliere ma crescono le quotazioni di un Governo 5 Stelle-Pd. Nella serata di lunedì 26 Luigi Di Maio e Giuseppe Conte hanno incontro la delegazione dei dem con a capo Nicola Zingaretti e Andrea Orlando.