Di Battista: “Le idee devono restare protagoniste, il Pd non si pronuncia”

In merito al possibile accordo di Governo tra Pd e Movimento 5 stelle, è intervenuto ancora Alessandro Di Battista.

Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio
Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio

In merito al possibile accordo di Governo tra Pd e Movimento 5 stelle, è intervenuto ancora Alessandro Di Battista. “Le idee devono restare protagoniste. Io non ho sentito nessuno del PD pronunciarsi su questo in questi giorni”. Così conclude il suo post, iniziato con “No ai Benetton, no a Malagò, no ai conflitti di interesse”. Nel mezzo del suo messaggio, inoltre, Di Battista ha avanzato anche le sue “pretese”.

Nuovo intervento Di Battista

Insisto – ha iniziato il pentastellato -. Un grande potere contrattuale deve imporre grande coraggio sui temi”.

E quali sarebbero questi temi? “Io, da cittadino e da persona che negli anni ha dato anima e corpo al Movimento pretendo: 1. La revoca delle concessioni autostradali ai Benetton. Un gruppo che ha socializzato i costi e privatizzato i profitti e che dopo la tragedia del Ponte Morandi non deve più toccare palla; 2. Che si porti a compimento la riforma dello sport per togliere potere clientelare dalle mani di Malagò (avvistato due giorni fa “stranamente” all’Olimpico accanto a Veltroni); 3. Che si realizzi finalmente una legge durissima sui conflitti di interessi e contro l’accentramento di potere, immenso male del nostro Paese. Non era solo un problema riguardante Berlusconi evidentemente”.

“È il ‘deep State’ (lo Stato occulto) il nemico principale degli interessi dei cittadini – conclude Di Battista –. A me interessa contrastarlo. Sono le mie idee e le idee devono restare protagoniste. Io non ho sentito nessuno del PD pronunciarsi su questo in questi giorni”.