Salvini si gioca il tutto per tutto: l’ultimo appello a Di Maio

Matteo Salvini tenta un altro, disperato colpo di mano: "Sentendo odore di porti aperti sono tornate in massa le nave delle Ong. Pur di evitarlo, Lega pronta a tutto".

Salvini e Di Maio
Salvini e Di Maio

Matteo Salvini, in queste ultime settimane, è parso, forse, un po’ meno sicuro di sé rispetto ai giorni immediatamente precedenti alle prime consultazioni. Lo testimoniano le sue parole sui migranti: “Sentendo odore di porti aperti sono tornate in massa le nave delle Ong. Sembra una regata velica, la Barcolana di Trieste”. E per il leader del Carroccio la colpa sarebbe del nuovo clima politico creatosi in vista di un accordo tra Movimento 5 stelle e Partito democratico.

Salvini e l’appello a Di Maio

“Pur di evitare questo dico che le porte e le vie del Signore e della Lega sono infinite. Perché rivedere al governo Renzi e Boschi non è accettabile”, ha detto giusto ieri, venerdì 23 agosto, tramite una diretta Facebook. Tuttavia, se è veramente un tentativo di riallacciare i rapporti con Di Maio, sembra proprio un tentativo disperato. Il resto della Lega, infatti, come il resto del Centrodestra, vede ormai l’accordo con il Pd praticamente cosa fatta”. Lo ha ammesso anche Giancarlo Giorgetti: “Perché chi sta all’opposizione non è un minorato mentale”. E la Lega “può svolgere un ruolo utile”.

Salvini comunque sembra ancora sperare in un non-accordo. “O c’è un governo stabile, coerente e con una squadra nuova o si va diritto al voto. Noi abbiamo scelto di dare uno scossone, ha concluso. Dello stesso parere anche il Ministro dell’Agricoltura Centinaio: “C’è ancora possibilità di recuperare il rapporto coi 5 Stelle. Perché, oltre a Di Maio, ci sono una serie di esponenti del M5S che si ricordano bene del lavoro positivo che è stato fatto”.