Sara Marcozzi (M5s) e la clamorosa gaffe su Giuseppe Conte

L'esponete del Movimento 5 stelle Sara Marcozzi sì è esibita in una clamorosa gaffe, parlando di Giuseppe Conte: "Il miglio Premier dopo Pertini".

Sara Marcozzi

L’esponete del Movimento 5 stelle Sara Marcozzi sì è esibita in una clamorosa gaffe. Parlando di Giuseppe Conte, ha scritto: “Il miglior presidente del consiglio dopo Pertini”. Il messaggio della Marcozzi, consigliere regionale in Abruzzo dell Movimento 5 Stelle, è stato scritto su Twitter. Poi l’esponente ha anche motivato la sua opinione: “Nonostante il momento critico e la crisi di Governo”, grazie a Conte si è rivelato “uno dei momenti più alti della storia della Repubblica“. Il Premier, continua, appena prima di annunciare le sue dimissioni, si è dimostrato “misurato, calibrato, intellettualmente onesto, duro, fermo e giusto”.

La gaffe di Sara Marcozzi

Tutte parole molto belle, quelle rivolte a Giuseppe Conte. Ma c’è un ma. Conte infatti non potrà mai essere “il migliore presidente del Consiglio dopo Pertini”. E il motivo è semplice: Pertini non è mai stato Presidente del Consiglio. Al contrario è stato Presidente della Repubblica, precisamente dal 1978 al 1985.

Chi non ha immediatamente mancato di attaccare l’esponete del Movimento 5 stelle e la sua uscita imbarazzante è stata Giorgia Meloni. La leader di Fratelli d’Italia si è così espressa: “L’ex candidata M5S alla guida della Regione Abruzzo definisce Sandro Pertini ‘presidente del consiglio’. Durante il discorso in Senato #Conte ha parlato di ‘grave carenza di cultura istituzionale’. Ora sappiamo a chi si riferiva…”.

La correzione e la giustificazione

Non si sono fatte attendere altre critiche e i commenti derisori nei confronti del post dell pentastellata, che ha dunque corretto il tiro. Su Conte ha infatti così scritto: “Il miglior uomo delle istituzioni dai tempi di Pertini”.

Poi, appunto, la giustificazione: “Dal momento che in tanti si sono appassionati al mio ultimo post, tranquillizzo tutti sul fatto che, sì, ho commesso un errore: scrivere di getto senza rileggere. Poco dopo la pubblicazione, ho riletto il post e mi sono resa conto di averlo scritto male. Il paragone tra Conte e Pertini era e rimane sulle qualità politiche e umane delle due persone, non di certo sui diversi ruoli istituzionali”.