Padre di Mimmo Lucano malato, petizione per il suo ritorno a Riace

Il padre di Mimmo Lucano è in fin di vita in quel di Riace: il "Comitato Undici Giugno" chiede che l'ex primo cittadino possa tornare nel borgo calabrese.

Mimmo Lucano
Mimmo Lucano (foto AdnKronos - Ipa)

Il “Comitato Undici Giugno” ha chiesto che Mimmo Lucano possa ritornare a Riace per stare vicino al padre 93enne ormai in fin di vita. La petizione è stata indirizzata al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il tutto è partito mediante i social network. Il primo a lanciare un messaggio a Lucano è stato Nicola Zingaretti.

«Caro Mimmo – twitta Nicola Zingaretti – ti sono vicino e mi unisco alla mobilitazione del Comitato Undici Giugno. Vogliamo garantirti quello che per me è un diritto umano. Fare visita a tuo padre in fin di vita: siamo con te».

Padre di Mimmo Lucano malato, la petizione

Mimmo Lucano, ex primo cittadino a Riace per tre mandati consecutivi, è stato sottoposto dal 4 ottobre 2018 agli arresti domiciliari. A questo si aggiunge il divieto di dimora in quel di Riace. Il Comitato, nel frattempo, «a marzo 2019, a seguito del ricorso presentato dagli avvocati difensori di Lucano, si è pronunciata la Suprema Corte di Cassazione. Essa ha ritenuto insussistenti le ragioni che hanno portato all’applicazione della misura restrittiva della libertà personale. Alla luce di tutto questo Lucano risulta oggetto di un esilio politico non giustificato da alcuna ragione giuridica».