Tav, interviene Luigi Di Maio: “Il Parlamento può fermare tutto”

Passata la prova del decreto sicurezza bis, ora la solidità del Governo passerà per il voto sulla Tav, previsto per mercoledì 7 agosto.

Luigi Di Maio e i problemi per un nuovo Governo con il Pd
Luigi Di Maio e i problemi per un nuovo Governo con il Pd (foto repertorio)

Passata la prova del decreto sicurezza bis, ora la solidità del Governo passerà per il voto sulla Tav, previsto per mercoledì 7 agosto. In merito è intervenuto il Vicepremier e Ministro del Lavoro Luigi Di Maio. “Noi voteremo la nostra mozione convintamente – ha dichiarato -. È un regalo da 2,2 miliardi a Macron. Sappiamo che il Pd voterà ‘sì’ e vediamo cosa succederà in Senato domani”. Infine ha aggiunto: “Se leggete la mozione, è un atto di impegno al Parlamento che è l’unico che può fermarlo. Conte ha detto che il governo non può farlo, il Parlamento sì. Una mozione che impegna il Parlamento non vedo cosa c’entri con il Governo”.

Tav, interviene Luigi Di Maio

Sulla questione, per rispondere a Di Maio, è intervenuto Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, ai microfoni di Radio Cusano Campus. “Una mozione del genere non si è mai vista – ha iniziato -. Una mozione che impegna il Governo e non il Parlamento non so neanche quanto sia ricevibile dal punto di vista tecnico. Non si è mai visto il Parlamento che impegna se stesso. Il problema qui sul Tav è politico. La discussione è futile perché tutti i lotti sono già sotto procedura di gara. Una cosa importante l’abbiamo fatta ovvero ridurre il carico per l’Italia. Fermarla però non è possibile. La mozione che discuteranno domani è un modo dei 5 Stelle per giustificarsi di fronte ai propri elettori e per dire che gli altri sono brutti e cattivi. La mozione se la vedranno bocciare e poi alzeranno le braccia”.

Sulla stessa liena anche Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega in Senato. “Noi domani manterremo una posizione coerente con quanto la Lega dice da tanti anni, ossia che siamo a favore della Tav”, dichiara.

Infine, Alberto Perino, leader del Movimento No Tav all’ANSA ha riferito: “La mozione del Movimento 5 stelle contro la Torino-Lione è un’idiozia. È una maniera per cercare di salvarsi la faccia, ma non ci riescono. Anzi, è proprio una presa per i fondelli. Dopo il voto di fiducia sul decreto Sicurezza bis non mi aspetto più nulla. Alla mia età non sono deluso, ma prendo atto”.

Redazione CiSiamo
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