Tav Torino-Lione, Salvini: «Conte ha detto sì, molto bene»

Matteo Salvini ha dichiarato alla stampa di essere pronto per la Tav Torino-Lione. Soddisfazione per quanto detto da Conte.

Giuseppe Conte e Matteo Salvini
Giuseppe Conte e Matteo Salvini

Matteo Salvini ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa in merito alle opere come la Tav Torino-Lione e la Pedemontana. «Non penso che ci sia lo scambio del mercato. Mi auguro che nessuno dica questi sì per rimandare il voto o far piacere a Salvini». Un altro messaggio lo si rivolge al Movimento 5 Stelle. «Il no del M5S alla Tav è contro il buonsenso . Che la Tav sia utile la Lega lo dice da sempre. Che costi di più sospenderla che finirla è evidente. Chi rimane contro il Tav non è contro Salvini ma è contro tutto tout cout, è contro il buonsenso».

Matteo Salvini e la tensione Lega-5 Stelle

Dopo le parole di Giuseppe Conte, che dice sì alla realizzazione della Tav, toccherà al Parlamento avere l’ultima parola. «A me interessano i fatti: la Tap si fa perché l’energia deve costare meno, la Tav si fa perché viaggiare deve costare meno. Ho a cuore il futuro degli operai dell’Ilva e mi rifiuto di pensare alla chiusura degli stabilimenti. Ho a cuore il fatto che se c’è del petrolio sotto il nostro mare e la nostra terra, si possa estrarre perché ci conviene. A me interessa la sostanza e la sostanza per il momento ci dà ragione quindi avanti così». Nel frattempo Salvini ha annunciato lo sblocco di 50 miliardi di euro per alcune opere pubbliche ferme da anni tra cui figurano ospedali, ferrovie, strade, scuole e altri cantieri.

Finanziamenti russi alla Lega, le precisazioni del leader della Lega

In merito ai presunti finanziamenti russi alla Lega interviene Salvini. «I giornali cercheranno i rubli di Mosca, gli yen, il petrolio, le bottiglie di vodka… non c’è, se devo guardarmi lo spionaggio mi guardo i film di James Bond. Siamo un movimento libero, non abbiamo chiesto o ottenuto soldi da nessuno. C’è il Pd che da settimane cerca rubli che non ci sono e oggi mi accuserà di essere un traditore, un figlio di Putin… son contento perché stiamo lavorando».