Pd presenta mozione di sfiducia a Salvini: “Fugge dal Parlamento”

Il Pd vuole presentare una mozione di sfiducia nei confronti del Ministro dell'Interno Matteo Salvini per non avere ancora riferito in Aula sul caso dei fondi russi.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Il Pd vuole presentare una mozione di sfiducia nei confronti del Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il leader della Lega è stato infatti accusato di non avere ancora riferito in Aula sul caso dei fondi russi che avrebbe ricevuto il suo partito. “Salvini fugge dal Parlamento – tuona il Partito Democratico -. E il M5S tiene come sempre i piedi in due staffe. C’è solo un modo per essere seri: presentare oggi stesso una mozione di sfiducia a Salvini alla Camera. Così scopriremo finalmente che cosa dirà Salvini e come voteranno i grillini”.

Mozione di sfiducia a Salvini

Ad annunciare la mozione di sfiducia è stata la parlamentare Maria Elena Boschi con un post social, messaggio poi ripreso da Matteo Renzi. Sulla questione è intervenuto anche il capogruppo alla Camera Graziano Delrio. All’Adnkrons ha spiegato che la mozione di sfiducia “è certamente una delle ipotesi che valutiamo se Salvini continua a scappare dal Parlamento”. E ancora: “Vediamo se gli inviti e i solleciti del presidente della Camera, del presidente del Consiglio ricevono in risposta anche oggi solo battute o se si ricorda che la trasparenza è un suo dovere. Deve solo dire il giorno in cui verrà a spiegare, non è un grande sforzo per un capitano coraggioso”.

Sulle barricate anche il segretario Pd Nicola Zingaretti: “Penso che la novità di queste ore è che il progetto del governo gialloverde è fallito. Siamo agli insulti continui e alla paralisi totale. La smettano con questa sceneggiata e ne traggano le conseguenze”.

Salvini era stato invitato a riferire in Parlamento sul caso dei fondi russi da Pd, Leu e +Europa. Martedì, dopo l’ennesimo rifiuto da parte del Ministro, i deputati di Sinistra hanno occupato l’aula della sala del Mappamondo. Qui erano riunite le commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera per l’esame del decreto Sicurezza bis.