Migranti: Salvini contro Francia e Germania su porti sicuri e Ong

Sulla questione migranti è scontro internazionale tra Italia, Francia e Germania, che non hanno ancora trovato un accordo su Ong e sbarchi

Migranti (immagine di repertorio)
Migranti (immagine di repertorio)

È scontro internazionale sulla questione migranti, e in particolare su Ong e sbarchi nei porti sicuri. Il tavolo di Helsinki, convocato per trovare un accordo internazionale sul tema degli sbarchi sta risultando decisamente complicato, e il documento che dovrebbe essere approvato ha ricevuto il netto rifiuto, tra gli altri, di Italia e Malta.

Le proposte sui migranti contestate

Una delle proposte più duramente contestate è stata quella che riguarda l’approdo dei migranti nel primo porto sicuro. Contrarie soprattutto Italia e Malta, che temono di doversi sobbarcare il peso di tutti gli arrivi e soprattutto che il principio della redistribuzione dei profughi lasci sul loro suolo i clandestini. Che quindi, sono più difficili da espellere.

Anche la questione Ong è sul tavolo di discussione. Sulla questione il Vicepremier Matteo Salvini ha ribadito che “le Ong non possono sostituirsi agli Stati”. Ha poi sottolineato che nel caso della Sea Watch il capitano Carola Rackete ha “violato le leggi italiane e ha speronato una motovedetta”. L’impegno, secondo Salvini, dovrebbe andare nella direzione della prevenzione delle partenze e l’incremento delle espulsioni. Ha chiesto inoltre una lista di Paesi sicuri “per cui prevedere delle riammissioni automatiche”. “Un conto sono gli arrivi da zone da guerra, un altro da Tunisia o Albania”, ha specificato.

Le dichiarazioni del Ministro dell’Interno francese

Il Ministro dellinterno francese, Christophe Castaner, ha specificato che “l’iniziativa franco-tedesca che abbiamo preso è anche un’iniziativa di solidarietà per l’Italia o per Malta”. Anche se lui stesso ha spiegato che sui primi porti di arrivo ancora non è stato trovato un accordo. “Le posizioni politiche dei responsabili dei Paesi sono legittime, ma quello che mi interessa è evitare che gli uomini e le donne muoiano in fondo al mare”, ha spiegato. “Matteo Salvini intende difendere le sue posizioni politiche, che sono legittime. Io ho anche le mie posizioni politiche che sono altrettanto legittime e sono differenti”.

Siparietto italo-tedesco

E tra il Vicepremier Matteo Salvini e il suo omologo tedesco Horst Seehofer cè stato anche un siparietto quando il tedesco si è avvicinato a Salvini con una battuta sulle dichiarazioni del Vicepremier a proposito del potere dell’asse Parigi-Berlino. “Matteo, stai già twittando per dire che siamo cattivi con voi?” ha chiesto ironico Seehofer, a Salvini impegnato con il cellulare. “Ma no, sto facendo gli auguri a mio figlio Federico per l’onomastico”, ha risposto il Ministro italiano.

Redazione CiSiamo
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