Salvini rischia di perdere un seggio al Senato in Calabria: la situazione

Salvini rischia di perdere un seggio della Calabria in Senato a causa di un errato conteggio dei voti e della compilazione ufficiale dei dati.

Salvini rischia di perdere un seggio della Calabria in Senato, pronta Fulvia Caligiuri
Salvini rischia di perdere un seggio della Calabria in Senato, pronta Fulvia Caligiuri

Matteo Salvini rischia di perdere il seggio al Senato relativo alla Calabria. Palazzo Madama, secondo quanto riportato da “Linkiesta”, ha dato il via alla riassegnazione per quanto riguarda il posto in Senato, all’esponente di Forza Italia Fulvia Caligiuri. Secondo quanto riportato dalla testata, infatti, alla Lega sarebbero stati assegnati 2.916 voti in più a causa di un errore di compilazione dei verbali al momento della trascrizione dei risultati. Nel frattempo si attendono conferme ufficiali su quanto accaduto e su quello che dovrebbe verificarsi da qui a breve.

Salvini e il seggio in Calabria

Salvini, con questo risultato, non perderebbe il posto al Senato ma sarebbe “trasferito” nel seggio del Lazio. La maggioranza in Senato, in questo caso, sarebbe ai limiti. Ciò si evince anche dal fatto che Paola Nugnes abbia deciso di abbandonare il Movimento 5 Stelle. Dopo le elezioni, Fulvia Caligiuri, risultata la prima dei non eletti in Calabria, ha fatto ricorso per le presunte irregolarità nel conteggio dei voti.

La posizione di Fulvia Caligiuri, la prima non eletta

Invertiti, di fatto, i voti tra i partiti Forza Italia e Fratelli d’Italia. Emersa anche la contestazione per la suddivisione dei voti relativi ai candidati della coalizione di Centro-Destra. Sempre secondo “Linkiesta”, i voti sarebbero stati attribuiti tutti alla Lega. Nel frattempo Salvini ha annunciato di ricorrere per fare luce sull’accaduto. «Si precisa che – si legge in una nota – Salvini conserverebbe in ogni caso il proprio seggio. Andrebbe soltanto assegnato nel Lazio. Ciò avrebbe luogo nel caso in cui la procedura di contestazione dovesse essere approvata in maniera definitiva».