Autonomia per le Regioni: il primo passo in Consiglio dei Ministri

Primo passo verso l'autonomia delle regioni, e se da una parte il Carroccio spinge per un iter veloce, il M5S vorrebbe un passaggio più corposo

Consiglio dei Ministri
Consiglio dei Ministri

Si lavora per sciogliere le riserve che riguardano l’autonomia per alcune Regioni. Un primo passo, quello del Consiglio dei Ministri convicato per il 26 giugno. E dopo il via libera preliminare alle intese, potrebbe essere la volta di sentire le Regioni. Ma il sì definitivo non dovrebbe farsi attendere molto. Non secondo le richieste della Lega, che in una nuova riunione prevista per la prossima settimana chiedono sia data l’approvazione al progetto.

I passaggi verso l’autonomia regionale

E nella sera del 25 giugno si attende invece un vertice per i nodi di merito sui singoli capitoli degli accordi con Veneto, Lombardia, Emilia Romagna. E come sempre, Cinquestelle e lega non sono concordi sull’iter da seguire. Perché se il Carroccio spinge affinché il passaggio alla Camera sia snello, rendendolo tale, magari, con un’informativa a Conte, i grillini chiedono tempi più distesi. E un passaggio più impegnativo, in cui si senta il aprere delle commissioni parlamentari, e ci sia la possibilità di integrare con emendamenti.
   

Redazione CiSiamo
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