Sondaggi politici elettorali SWG: come è cambiato l’elettorato

I sondaggi politici elettorali SWG, registrati dopo le elezioni, servono per fare capire come sia cambiato parte dell'elettorato una volta chiuse le urne.

Sondaggi politici elettorali SWG
Sondaggi politici elettorali SWG

I sondaggi politici elettorali SWG, registrati dopo le elezioni, servono per fare capire come sia cambiato parte dell’elettorato una volta chiuse le urne. Le elezioni europee hanno certificato la vittoria della Lega, questo ha portato a un ribaltamento degli equilibri all’interno delle forze che compongono il Governo. Un anno fa, infatti, alle elezioni politiche, il Movimento 5 Stelle era riuscito a superare il 30% dei consensi, mentre la Lega si era fermata sotto il 20%. Adesso, a un anno di distanza, la situazione si è praticamente ribaltata.

Sondaggi politici elettorali SWG

Il Movimento 5 Stelle, infatti, può essere considerato il grande perdente di questa tornata elettorale. Ha perso molti elettori, che si sono spostati sopratutto a destra. Come riferisce Termometro Politico, il partito guidato da Luigi Di Maio e fondato da Beppe Grillo si è trovato all’improvviso più centrista e meno di destra. Sono cresciuti infatti dell’8% quelli che, all’interno del Movimento, si definiscono centristi. Il 35% si definisce, al contrario, non collocato politicamente, mentre il 31% si definisce collocato più a Sinistra.

Sondaggi Pd e Lega

Gli ultimi sondaggi politici elettorali di SWG danno cambiamenti anche nell’elettorato del Pd. La percentuale di chi si sente politicamente collocato al centro è del 8%, mentre scende al 2% chi si sente collocato a destra. Tuttavia sono ben il 26% gli elettori Pd che si sentono di Sinistra. Mentre gli elettori Pd che si sentono di Centrosinistra salgono al 63%. Quindi il Pd non è più il partito voluto da Renzi, quello cioè che voleva apparire come il partito nella Nazione.

Passiamo ora alla Lega. Significativo il fatto che il 9% degli elettori si definisca di Sinistra o di Centrosinistra. Il 7% invece si definisce di Centro. Questo significa che il partito di Salvini è riuscito a conquistare anche parte dell’elettorato avversario. La maggioranza degli elettori, il 45%, si definisce di Centrodestra e il 27% si definisce di destra. Solo il 12% invece non si definisce appartenente a nessun partito.