Edoardo Rixi condannato per le spese pazze: si dimette da Viceministro

Edoardo Rixi è stato condannato a 3 anni e 5 mesi per peculato. Viceministro leghista, era stato indagato per quelle "spese pazze" in Regione Liguria.

Edoardo Rixi condannato
Edoardo Rixi condannato

Edoardo Rixi è stato condannato a 3 anni e 5 mesi per peculato. Edoardo Rizzi, viceministro leghista delle infrastrutture e dei trasporti, era stato indagato per quelle “spese pazze” in Regione Liguria. Il procuratore Francesco Pinto aveva chiesto per lui 3 anni e 4 mesi. Secondo l’accusa sarebbero ingiustificati quei quasi 100mila euro spesi da Edoardo Rixi e passati per spese istituzionali.

Edoardo Rixi condannato per le “spese pazze”

Edoardo Rixi è stato condannato anche all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Secondo l’accusa, quelle “spese pazze” che lo hanno visto prima indagato e poi condannato, sarebbero dovute alla sua folle vita di lusso. Sono stati fatti passare per spese istituzionali anche viaggi fuori città nel fine-settimana. Rixi aveva speso inoltre ben 600 euro in un’armeria, con fattura sempre fatta passare per una spesa istituzionale e quindi rimborsata. A questo proposito, Rixi aveva detto che “le spese in quell’armeria erano per l’acquisto di fumogeni da usare in una manifestazione”. Parole che non devono avere convito la giuria.

Inoltre, quelle “spese pazze” per cui Rixi è stato condannato riguardano anche ricevute che erano state “dimenticate” da altri avventori di luna park, bar o altri locali. Venivano modificati, a mano, perfino gli importi. 

Si dimette da Viceministro

Quello che poteva diventare un nuovo caso Siri, si è risolto, tuttavia, nel giro di un paio di minuti. Appena dopo la sentenza. è stato lo stesso Edoardo Rixi, condannato in primo grado nel processo “spese pazze”, ha dimettersi. Matteo Salvini ha già fatto sapere di aver accettato questa decisione per “tutelare lui e l’attività del governo da attacchi e polemiche senza senso”. Caso chiuso, polemiche pure: nessuno nuovo caso con Luigi Di Maio e con il Movimento 5 stelle.

Rixi, intanto ha dichiarato: “Sono tranquillo. Ho sempre agito per il bene degli italiani. Conto sull’assoluzione perché non ho mai commesso alcun reato. Per l’amore che provo per l’Italia e per non creare problemi al governo, ho già consegnato nelle mani del governo le mie dimissioni”.