Coppia rom con reddito di cittadinanza si candida alle Comunali con il Pd

Il candidato uscente di Bari, Antonio Decaro, ha candidata in Consiglio Comunale una coppia di rom. Si chiamano Dainef e Ligia Tomescu.

Dainef e Ligia Tomescu, coppia rom candidata a Bari
Dainef e Ligia Tomescu, coppia rom candidata a Bari

Il 26 maggio è ormai vicino, tra i cittadini chiamati a votare ci saranno anche quelli di Bari. Qui il candidato uscente del Pd, Antonio Decaro, ha candidato in Consiglio Comunale una coppia di rom. Si chiamano Dainef Ligia Tomescu, e in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera hanno raccontato tra l’altro di essere beneficiari del reddito di cittadinanza. L’uomo ha anche affermato: “Anche se sono presidente di una cooperativa, ormai da 11 anni non ho avuto mai una busta paga e non sono stato mai operaio di questa cooperativa. Allora ho fatto la richiesta di reddito di cittadinanza”.

Coppia rom con reddito si candida per il Pd

La scelta, come ampiamente auspicabile, ha diviso l’opinione pubblica, soprattutto sul web. C’è stato chi, come nel caso della candidata di origini albanesi per le elezioni europee, ha sostenuto che non potessero candidarsi, non essendo italiani. Qualcuno ha anche pensato che la scelta del Sindaco uscente si stata un modo per provocare Salvini o fare parlare di sé, anche a livello nazionale. Poi, ovviamente, c’è anche chi ha difeso la coppia, sostenendo non solo l’ammissibilità della candidatura, ma anche e sopratutto che ha ritenuto la decisione “una degna risposta contro la minaccia fascista dilagante”. In altre parole, in pochi si sono interrogati sulle effettive competenze dei due, che era l’unica cosa che contava.

Chi sono i due candidati?

I Tomescu vivono a Bari da vent’anni. Dainef è responsabile del campo rom in cui i due risiedono: “Mi sono trasferito nel 1999 con mia moglie e i miei figli per motivi di sopravvivenza economica. La moglie invece ha detto di aver “conseguito con orgoglio da adulta la licenza media che mi ha permesso di essere apprezzata e di diffondere la cultura rom tra gli studenti della scuola serale”.

Per quanto riguarda le loro idee politiche, la coppia ribadisce un no agli sgomberi dei campi rom. Poi propone il modello di “superamento della dimensione del campo con soluzioni diversificate e condivise”. Intervistati hanno anche lanciato un loro slogan: “I baresi hanno pregiudizi, ma solo quelli che non ci conoscono“.

Infine, per quanto riguarda il sussidio, la coppia rom spiega di ricevere un assegno di 527 euro al mese.