Maurizio Venafro condannato per turbativa d’asta dopo Mafia Capitale

Maurizio Venafro è stato condannato a un anno di carcere (la pena è sospesa) per la vicenda della gara d'appalto del centro di prenotazioni unico della sanità.

Maurizio Venafro condannato
Maurizio Venafro condannato

Maurizio Venafro è stato condannato a un anno di carcere (la pena è sospesa) per la vicenda della gara d’appalto del centro di prenotazioni unico della sanità. Il caso di
Venafro, ex braccio destro di Zingaretti, era emerso in seguito agli arresti di Mafia Capitale fra la fine del 2014 e i primi del 2015.

Maurizio Venafro condannato

Venafro si era dimesso a marzo 2015. In primo grado i giudici avevano stabilito che non era responsabile della manipolazione della gara. “Sono soddisfatto, contento. Bisogna avere fiducia nella giustizia – il commento Venafro fuori dall’aula. “Ho sempre sentito la fiducia di Zingaretti“. Lo stesso Zinfaretti aveva commentato: “Si è dimesso, ha combattuto nel processo, non ha mai concesso nulla alla polemica.” Ora, invece, l’avvocato di Venafro si è chiuso dietro un “attendiamo le motivazioni dei giudici”.

Nella vicenda, come riporta il Corriere, sono coinvolti altri indagati. Troviamo Massimo Carminati, Salvatore Buzzi, Luca Gramazio, consigliere regionale Pdl, Angelo Scozzafava, componente della commissione aggiudicatrice della gara e il manager Fabrizio Franco Testa.