Striscione contro Salvini a Salerno: la polizia entra in casa e lo fa togliere

Lo striscione capeggiava ieri, lunedì 6 maggio, proprio su quella piazza dove di lì a poco avrebbe fatto la sua comparsa il Ministro dell'Interno per un comizio.

Striscione contro Salvini
Striscione contro Salvini

A Salerno, sulla facciata di un palazzo, appare uno striscione contro Salvini: “Questa Lega è una vergogna”. Lo striscione capeggiava ieri, lunedì 6 maggio, proprio su quella piazza dove di lì a poco avrebbe fatto la sua comparsa il Ministro dell’Interno per un comizio. I poliziotti, però, sono entrati in quella casa, abitata da una donna, e lo hanno fatto togliere, paventando all’autrice la possibilità di incorrere in problemi con la giustizia. Questo caso è stato raccontato dall’Osservatorio repressione: “Si tratta di un episodio gravissimo e senza precedenti”.

Striscione contro Salvini

A Salerno, inoltre, una ragazza aveva chiesto al Ministro un selfie per poi dire “non siamo più terroni di m…?”. Salvini le avrebbe quindi chiesto di cancellare il video, che però è finito lo stesso in rete.

Su quest’ultimo episodio è intervenuto anche l’ex Premier Pd Matteo Renzi, annunciando una interrogazione parlamentare. “Come si vede dal video questa storia dei selfie sta sfuggendo di mano a Salvini. Ma questo è un problema suo. Noi abbiamo un problema più grande, di natura istituzionale: a che titolo un leader politico può chiedere di sequestrare un telefonino?”.