Caso Siri, sospetti sul mutuo acceso a Milano per una palazzina

Nuovo tassello sul caso Siri, il sottosegretario della Lega indagato per corruzione. La Procura di Milano ha aperto un fascicolo su una palazzina acquistata a Bresso.

Caso Siri, ultime notizie
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Nuovo tassello sul caso Siri, il sottosegretario della Lega indagato per corruzione. La Procura di Milano ha aperto un fascicolo su una palazzina acquistata a Bresso da Siri. Questa operazione sarebbe sospetta. La palazzina contiene 7 appartamenti, un negozio, un laboratorio e alcune cantine; è intestata alla figlia del sottosegretario, Giulia Siri, ma acquistata dal padre al prezzo di 585.000 euro. Il problema che a garanzia di quel mutuo non c’era niente. Un’anomalia, se si tiene conto che Siri aveva patteggiato nel 2014 una condanna per bancarotta.

Caso Siri, sospetti sul mutuo acceso a Milano

L’agente immobiliare che avrebbe gestito l’operazione è Policarpo Perini. Nel 2013 fu candidato sindaco a Bresso con il Partito Italia Nuova. Il partito era stato fondato dallo stesso Siri. Suo figlio, Marco Luca Perini, è a capo della segreteria di Siri e coordinatore della Scuola di formazione politica della Lega.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini però continua a difenderlo a spada tratta. “Gli contestano un mutuo? Un reato comune a tutti gli italiani. Possono aprire tutte le inchieste che vogliono, io sono assolutamente tranquillo”. Ma intanto Di Maio incalza:
La cosa più importante è rimuovere questo sottosegretario che getta ombre sul governo”.