Conte non molla un centimetro: “Se necessario staccherò Siri dalla sedia”

Continua lo scontro all'interno della maggioranza sul caso Siri. Il Premier Giuseppe Conte prende una posizione ferma e decisa.

Conte non molla un centimetro sul caso Siri.
Conte non molla un centimetro sul caso Siri.

Continua lo scontro all’interno della maggioranza sul caso Siri. Il Premier Giuseppe Conte prende una posizione ferma e decisa. “La fiducia, è questo il tema – ha iniziato-. Soprattutto in base a questo deciderò. Parlo della fiducia del premier verso il suo sottosegretario. E dei cittadini verso le istituzioni. Se la mia determinazione andrà nella direzione delle dimissioni, troverò il modo di scollarlo dalla poltrona“.

Conte prende posizione sul caso Siri

Sembra solo un lontano ricordo quel giorno in cui Conte veniva definito un burattino di Salvini da Verhofstadt. Adesso il Premier pare più deciso che mai a non mollare nemmeno un centimetro: “Si possono avere vari giudizi di questo governo, ma non ci sarebbe stato il 4 marzo se non ci fosse stata una frattura tra le élite politiche e il popolo, se i cittadini non avessero perso la fiducia verso le istituzioni. In questo contesto deve essere inserito anche il mio ruolo sul caso Siri. Delle carte ho visto poco, solo qualcosa. Vedrò cosa mi verrà portato, ascolterò le spiegazioni che mi verranno fornite. Certamente lo sfondo della mafia è un elemento di cui terrò conto“.

Sembra comunque che la maggioranza reggerà, almeno fino alle prossime elezioni europee e amministrative. Solo dopo, forse, qualcuno penserà di rimescolare le carte in tavola. Conte infatti continua: “Meno male che questa è l’ultima campagna elettorale. Dopo il 26 maggio il clima deve cambiare. Cambierà per forza“.