Salvini a Repubblica: “Qui comando io”, ed è tensione con Di Maio

Matteo Salvini interviene a Lady radio e ribadisce: "Il governo va vanti". Ma nel frattempo, tensioni con Di Maio per le affermazioni su Repubblica

Matteo Salvini
Matteo Salvini manda una direttiva da Viminale intimando alle forse dell'ordine e ai militari di assicurarsi che la nave mare Jonio rispetti le norme sul salvataggio in mare. Ma ciò ha creato tensioni con le Forze Armate

Matteo Salvini, interviene a Lady Radio: “Sono, come si dice a Oxford, ‘cazzate’ che leggo sui giornali dal primo giorno in cui abbiamo giurato come Ministri”. E ha continuato: “E’ dal primo giorno che il governo è a rischio, che siamo incapaci, che siano litigiosi, che siamo razzisti, che siamo fascisti. Dopo 9 mesi penso che gli italiani abbiano toccato con mano che, senza essere dei geni, tante cose le abbiamo fatte e tante le stiamo preparando”.

“Il Governo va avanti”

Il Vicepremier poi rilancia: “Quindi il governo va avanti assolutamente e serenamente, al di là delle chiacchiere che posso fare con Conte davanti a un bicchiere di rosso nelle campagne fiorentine”. Quest’ultima stoccata fa ovviamente riferimento alla domenica pomeriggio passata da Salvini insieme al premier Giuseppe Conte a Villa Le Piazzole a Poggio Imperiale.

E termina poi attaccando Coinfindustria: “Confindustria desse una mano, facesse proposte; perché sui giornali attacca e poi chiede incontri a me e agli altri Ministri” dice poi il ministro dell’Interno.

Ma Luigi di Maio non si lascia sfuggire le dichiarazioni del collega, e commenta: “Io credo che il governo debba andare avanti. L’unica cosa che non condivido e spero che non sia vera è questa frase di Salvini che leggo su Repubblica ‘qui comando io’. Il riferimento è ai ‘virgolettati’ attribuiti a Matteo Salvini su Repubblica.

Di Maio ha poi aggiunto: “Io voglio dire una cosa chiara: qui comandano gli italiani e abbiamo sempre detto che governeremo questo Paese con umiltà e al servizio degli italiani. Se fosse vera quella frase sarebbe grave, perché uomini soli al governo li abbiamo già avuti con Renzi, con Berlusconi “. Il Vicepremier ha poi sottolineato che se l’affermazione fosse vera mostrerebbe una “trasformazione di Salvini”. Una trasformazio che lo renderebbe addirittura irriconoscibile agli occhi del collega pentastellato: “Non lo riconoscerei in una frase del genere; quindi spero che la smentisca”.