Lorenzo Fontana attacca il Movimento 5 Stelle: «Forse non vi interessa governare con noi»

Lorenzo Fontana, Ministro per la Famiglia, ha parlato del Movimento 5 Stelle. Continua a vivere un momento delicato il Governo giallo-verde.

Lorenzo Fontana
Lorenzo Fontana

Il Ministro alla Famiglia, Lorenzo Fontana, ha rilasciato un’intervista al “Corriere della Sera”. L’esponente politico della Lega ha parlato dei compagni di viaggio in seno al Governo.«Ci accusano di essere nemici delle donne. Ci danno dei fanatici e ci coprono di insulti quotidiani. Durante l’ultimo mese sono stati più volte insultato dai 5 Stelle che dalle opposizioni. Mi sembra ovvio che se qualcuno dovesse continuare a provocare allora vuol dire che chiede una reazione».

Nuovo terreno di scontro con il Movimento 5 Stelle

Alla domanda su cosa gli abbia dato fastidio dopo il Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona. «Senza dubbio il fatto che ci abbiano dipinto come dei nemici delle donne, gente che le vorrebbe segregare in casa e togliere loro dei diritti. Ho persino letto una dichiarazione di Luigi Di Maio in cui diceva che qualcuno nega il tema della violenza sulle donne. Questo è un insulto deliberato. Difficile andare avanti a lavorare con chi ti insulta».

La questione del patrocinio per l’evento di Verona

Fontana ha parlato del ritiro del patrocinio al’evento da parte di Palazzo Chigi. «Quando è arrivata la richiesta, l’ho fatta valutare dagli uffici come avviene abitualmente. Le tematiche erano in linea con il ministero, non si parlava affatto di aborto, omosessualità e quant’altro, ma di famiglia e denatalità. Il dipartimento per l’Editoria ha poi concesso il logo, dopodiché hanno cambiato idea. E sono partiti gli attacchi basati su una quantità impressionante di fake news prese come oro colato, mancava soltanto che ci accusassero di volere i roghi. Nonostante tutto voglio essere fiducioso. Spero e continuerò a lavorare per risolvere i problemi per il bene del mandato che abbiamo ricevuto».

Le parole del deputato Spadafora

Vincenzo Spadafora, deputato del Movimento 5 Stelle, si è scagliato contro Fontana, in merito alla tematica delle famiglie. «Forse Lorenzo Fontana dormiva. Di certo, per i problemi di finanziaria, non tutto quello che vogliamo fare concretamente per le famiglie siamo già riusciti a farlo e ci siamo trovati tante misure azzerate perché finanziate dal precedente governo fino al 2018. Però, siamo al lavoro da soli nove mesi. Come promemoria per Spadafora, gli ricordo che noi abbiamo tentato di mettere qualcosa anche nel reddito di cittadinanza senza aver trovato da parte loro una grande sensibilità».

«C’è l’incentivo alla natalità che prevede assegni tra i 960 e i 1920 euro (e il 20% in più dal secondo figlio), l’aumento del 50% agli incentivi per gli asili nido, il congedo di paternità fino ai sei giorni. E poi, il finanziamento più interessante di tutti: i 100 milioni del fondo famiglia».

La risposta di Di Maio

Il Vicepremier Luigi Di Maio, attraverso un post su Facebook, ha commentato le parole dell’esponente politico della Lega. «Sulla famiglia il MoVimento 5 Stelle ha un piano molto ambizioso, che vogliamo iniziare a concretizzare. Nel Def, oltre al dl Crescita e allo Sblocca cantieri, in qualità di ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali proporrò l’inserimento di un capitolo dedicato proprio alla famiglia, incluse alcune misure che possiamo portare a casa già nel 2019 e con la prossima finanziaria».