Tav Torino-Lione, Di Maio: “La decisione non deve essere ideologica”

Luigi Di Maio torna a parlare della Tav, su cui potrebbe essere presa una decisione entro l'8 marzo, ma ribadisce che la decisione "non deve essere ideologica"

(foto di repertorio)

“Il governo non è a rischio ma la soluzione che vogliamo trovare deve soddisfare chiaramente quello che è il nostro orientamento. Se qualcuno pensa che il governo possa cadere sulla Tav, si sbaglia”. A ribadirlo questa volta è il Vicepremier e Ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio.

Un’ulteriore discussione

Dopo le voci di ieri, secondo cui una decisione sulla Tav potrebbe essere presa entro l’8 marzo, il Ministro è stato intervistato da “No stop news” su Rtl 102.5 sul nodo Torino-Lione. E ha dichiarato che la decisione non deve essere ideologica. “Noi come governo abbiamo commissionato uno studio che dice agli italiani: ‘state spendendo soldi, per un’opera che porta meno benefici dei soldi di tasse che ci si mettono. Nelle prossime ore faremo una discussione ulteriore sull’analisi costi-benefici, ma come ha detto Conte è di metodo“.

“Uno Stato responsabile”

E Di Maio prosegue paragonando lo Stato ad un “buon padre di famiglia”. “Uno Stato responsabile deve dire si o no, non in base all’ideologia ma in base al fatto che dobbiamo amministrare lo Stato come farebbe un buon padre di famiglia e un buon padre non spenderebbe mai i soldi della famiglia in una cosa che porta meno benefici di quelli che si spendono”, ha detto infatti Di Maio.