Legittima difesa, la Camera approva con 373 voti a favore

Dopo il voto alla Camera, in merito alla legittima difesa, toccherà al Senato esprimere la propria idea sull'argomento oggetto di movimentati dibattiti.

Legittima difesa

La Camera ha approvato la legge sulla legittima difesa con 373 voti favorevoli, 104 contrari e 2 astenuti. Il testo, adesso, passa all’esame del Senato. Quest’ultimo, infatti, ha apportato una modifica in materia di copertura finanziaria. Voti a favore per la maggioranza oltre a Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia.

Legittima difesa, assenze di alcuni M5S in aula

Durante prima votazione in aula erano assenti oltre trenta esponenti del Movimento 5 Stelle. Con il passare del tempo, invece, questo numero è diminuito. Di questi assenti «molti, circa una ventina, sono giustificati con certificato» precisano dal Movimento.

Il commento di Di Maio

La proposta della Legge arriva dalla Lega. Luigi Di Maio, intanto, ha parlato dai microfoni di Rtl 102.5 commentando l’approvazione. «Sicuramente questa è una legge della Lega. Come quando si è votata la legge contro la corruzione voluta dal M5S non è che ci fosse tutto questo entusiasmo nella Lega».

«Allo stesso modo – dichiara Di Maio – quando si vota la legge sula legittima difesa, che è una legge che sta nel contratto e che per questo porteremo avanti perché noi siamo leali, non è che ci sia tutto questo entusiasmo nel M5S».

Non tutti la pensano così

Doriana Sarli, esponente del Movimento 5 Stelle, ha invece dichiarato di non votare a favore della legittima difesa. «Si può aprire la stagione del Far West, per questo io non voto la legittima difesa».