Tav Torino-Lione, Zingaretti: “Criminale perdere migliaia di posti di lavoro”

Vertice sulla Tav a palazzo Chigi tra Di Maio, Conte, Salvini e Toninelli in mattinata. Per il nuovo segretario PD Nicola Zingaretti non si devono interrompere i bandi per la Tav

Nicola Zingaretti
Nicola Zingaretti

Vertice, nelle prossime ore, sulla Torino Lione. Si incontreranno in mattinata a palazzo Chigi il Premier Conte, i Vicepremier Salvini e Di Maio ed il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

La posizione di Nicola Zingaretti

Il neo segretario del Pd Nicola Zingaretti ha ribadito ieri: “I bandi non si interrompano: sarebbe criminale pensare di perdere centinaia di milioni di investimenti e migliaia di posti di lavoro”.L’Italia deve ripartire: abbiamo alle nostre spalle nove mesi di propaganda, di confronti, di selfie, ma questo Paese è di nuovo in ginocchio. La produzione industriale è crollata, il fatturato delle aziende è fermo come lo sono i cantieri del Paese. La Tav è un simbolo di come non ci si deve comportare rispetto alle aspettative di futuro”, ha aggiunto il nuovo segretario.

L’attacco al governo

Che ha poi sottolineato: “Per nascondere una divergenza politica ogni settimana se ne ascolta una e intanto il cantiere è fermo. L’Italia sta pagando il costo della incertezza di una maggioranza parlamentare che non è unita e questo è inaccettabile”. E ancora, attacca il governo Lega-Cinquestelle: “Purtroppo il governo gialloverde ci ha fatto diventare gli ultimi in Europa. E anche la Lega di Salvini, radicalmente diversa rispetto alla Lega che c’era prima, è contro gli interessi del Nord e contro gli interessi produttivi”.

La mediazione di Salvini

Matteo Salvini prova a distendere la tensione, e spiega: “Ci stiamo lavorando: ogni mattina vedo un punto di incontro. Sulla Tav il governo non rischia assolutamente. Prevalga il buonsenso”.

Il commento di Stefano Buffagni

Parole che però non si accordano alle posizioni dell’alleato di governo Luigi Di Maio e di tutto il Movimento. E infatti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Stefano Buffagni sottolinea: Non capisco perche si debba parlare di un progetto di 20 anni fa quando oggi il ministro Di Maio presenta qui a Torino il Fondo nazionale dell’innovazione , cioè un miliardo di euro sul futuro del Paese, sull’innovazione e sul digitale”.

“E’ un progetto obsoleto”

E sulle parole di Salvini aggiunge: “Salvini fa bene a dire quello che vuole, io resto della mia idea: è un progetto obsoleto che si può superare facendo altre cose, utilizzando quello che già esiste investendo quei soldi su progetti che possono servire, ha un costo spropositato comunque lo si guardi“. Buffagni si dice stupito del fatto che “chi aveva avvallato la Tav in passato come i diversi governi e la Lega, oggi dica che si possono evitare gli sprechi con la mini-Tav, ma se erano sprechi perché li hanno avvallati?”.