Mafia nigeriana in Italia, Salvini deve decidere cosa fare

Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini si trova a dover affrontare una scelta. Deve decidere se rinviare o meno il voto delle mozioni sul contrasto all'immigrazione clandestina e alla mafia nigeriana.

Matteo Salvini
Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini si trova a dover affrontare una scelta. Deve decidere se rinviare o meno il voto delle mozioni sul contrasto all’immigrazione clandestina e alla mafia nigeriana. La Lega deve decidere, infatti, da che parte stare. Da un lato c’è il M5S, l’alleato di Governo, dall’altro c’è Fdi, il vecchio alleato.

Il bivio

Salvini rischia di essere imprigionato tra due fuochi. Da una parte la presidente di Fdi Giorgia Meloni che chiede di procedere al voto della mozione. Dall’altra il M5S che vuole il rinvio dell’esame per consentire “approfondimenti e valutazioni”. Un modo, sospettano le opposizioni, per mascherare le divisioni in maggioranza sul tema della mafia nigeriana.

Dopo una riunione in aula tra esponenti della Lega e Fdi, il carroccio ha deciso di stare con il Movimento 5 Stelle. Il rinvio è stato votato con 70 voti di differenza.

Indispettiti e sorpresi i parlamentari di Fratelli d’Italia. “La Lega scappa dal tema immigrazione e mafia nigeriana per accontentare i Cinquestelle”, tuona il capogruppo Lollobrigida.

Giorgia Meloni

Anche il Pd prende posizione, con Emanuele Fiano, che chiede sia la giunta per il regolamento a occuparsi di questo rinvio. Al di là del piano regolamentare, dice Giorgia Meloni, “c’e’ il piano del merito. Ma veramente abbiamo un governo in cui i partiti non sono d’accordo sul fatto che debba essere combattuta la mafia nigeriana? Sono francamente basita. Pensavamo che solo la sinistra non volesse parlare di questi temi. Che lo faccia anche la Lega, ci rimango parecchio male. Mi pare che questo la dica lunga sui rapporti nell’attuale governo. Non si riesce a discutere praticamente su niente”.