Tav Torino- Lione, incontro a Milano: “Bloccarla è condannare Italia all’isolamento”

Forza Italia organizza a Milano un incontro per dire "Sì" alla Tav, un'opera ritenuta "indispensabile" per non rimanere tagliati fuori dalle vie commerciali europee.

Maria Stella Gelmini
Forza Italia organizza a Milano un incontro per dire "Sì" alla Tav

Forza Italia organizza un’incontro a Milano, per lanciare il manifesto “Mettiamo in cantiere la crescita”. E come a far eco ai gilet gialli francesi, ecco che spuntano i gilet azzurri, che, come riporta Il Giornale, significano “futuro”. Un futuro che Maria Stella Gelmini, promotrice della giornata, rivendica puntando il dito contro il blocco della Tav: “Mettere in cantiere la crescita è un dovere per chi governa il Paese. Bloccare 36 miliardi di opere pubbliche è una follia”. Infatti, sostiene la Gelmini, bloccare i cantieri “vuol dire andare verso una decrescita, mettere a repentaglio migliaia di posti di lavoro e condannare l’Italia all’isolamento”.

Presenti alla giornata sulla Tav anche tecnici, che, nonostante non abbiano “la tessera di Forza Italia in tasca” sono pronti a dire “sì” alla Tav. Tra loro, Franco Bettoni, Presidente di Brebemi ed Edoardo Bianchi vice Presidente Ance. 

Le critiche a Matteo Salvini

E la Gelmini non risparmia frecciate al Vicepremier Matteo Salvini, a cui suggerisce “un’analisi costi-benefici” sulla possibilità di rimanere o meno al governo. A farle eco, la deputata Laura Ravetto che ricorda: “La Lega sta mettendo a rischio la vittoria del centrodestra in Piemonte, perché i piemontesi sanno meglio di chiunque altro che questa è un’infrastruttura essenziale”.

Le critiche di Giorgio Mulè

Giorgio Mulè attacca ironicamente il Ministro Danilo Toninelli che nel corso della giornata, riporta Il Giornale, è stato chiamato “Toninulla”. “Il Ministro Toninelli a furia di dire bugie ha allungato il naso in maniera tale da potere essere usato presto come una trivella per bucare la montagna della Tav. Di fronte a questo Everest di bugie del ministro noi dobbiamo combattere una grande battaglia di verità” dice Mulè.