Elezioni Sardegna 2019: ultimi sondaggi sulle liste candidate

Tutte le informazioni necessarie in vista delle elezioni in Sardegna in programma domenica 24 febbraio. Sette i candidati alla Presidenza della Regione.

Le votazioni per le elezioni Regionali in Sardegna avranno luogo nella giornata di domenica 24 febbraio. Si voterà per eleggere in nuovo Consiglio Regionale e il Presidente della Regione. Dopo quelle tenute in Abruzzo, vinte da Marco Marsilio, è tempo di altre votazioni. I seggi elettorali saranno aperti dalle ore 6,30 sino alle 22. Lo spoglio, invece, partirà dalle ore 7 del lunedì mattina.

Gli ultimi sondaggi

Stando agli ultimi sondaggi il centrodestra dovrebbe avere, allo stato attuale, una maggioranza che oscilla tra il 33% e il 37%. A seguire il centrosinistra con una fetta del 27-33%. Il Movimento Cinque Stelle, invece, si attesta tra il 22% e il 16%. Il partito in seno al Governo centrale, condiviso dalla Lega, è calato, e anche di molto, nei consensi elettorali in Sardegna (prima era sopra il 40%).

Le liste e i candidati

I candidati sono ben sette. Christian Solinas guiderà il partito di centrodestra, Massimo Zedda (attuale Sindaco di Cagliari) difenderà il centrosinistra e Francesco Desogus il Movimento Cinque Stelle.

Solinas sarà sostenuto da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e da altri partiti. Con Zedda in testa Liberi e Uguali, Partito Democratico, Campo Progressista, Possibile, Partito Socialista Italiano, Futura, Italia in Comune e altre liste civiche.

A questi si aggiungono Paolo Maninchedda, candidato di sinistra con il Partito dei Sardi (ramo indipendentista), e Andrea Murgia per la lista Autodeterminazione (unione di vari partiti di sinistra). A seguire Vindice Lecis che è un giornalista e sarà supportato da Rifondazione Comunista e dai Comunisti Italiani. Mauro Pili (centrodestra), invece, dovrà contendersi la sfida elettorale supportato dalla lista Sardi Liberi.

Christian Solinas

Christian Solinas è nato il 2 dicembre 1976 a Cagliari. Il candidato alle elezioni Regionali in Sardegna è cresciuto a Capoterra. L’uomo di professione fa l’imprenditore. Nel 2015 è diventato Segretario Nazionale del Partito Sardo d’Azione. Dopo tre anni è stato inserito nelle liste della Lega guidata da Matteo Salvini. Ha annunciato la candidatura lo scorso mese di novembre.

Massimo Zedda

È stato il primo cittadino più giovane sino all’elezione del Sindaco di Perugia Rominzi. Massimo Zedda è nato il 6 gennaio 1976 ed è il figlio di un ex dirigente del PCI sardo. La sua attività politica è iniziata già durante le scuole superiori. Nel 2006 è stato eletto al Consiglio Comunale della città e dopo cinque anni è divenuto Sindaco di Cagliari. Nel 2016 è divenuto, di diritto, primo cittadino metropolitano a Cagliari. A maggio 2016 è stato eletto ufficialmente.

Francesco Desogus

Il candidato del Movimento Cinque Stelle, Francesco Desogus, è il candidato alle prossime elezioni in Sardegna. Non si definisce politico bensì esponente della società. Attualmente è funzionario presso il settore “Cultura” della Città Metropolitana di Cagliari. Ha 58 anni e lavora nella biblioteca “Emilio Lussu” di Monte Claro.

Andrea Murgia

Andrea Murgia, 47 anni, funzionario della Commissione Europea, ha deciso di candidarsi con “Autodeterminatzione” alla Presidenza della Regione. Nel 2009 si candidò con Renato Soru mentre nel 2014 partecipò alle primarie con la coalizione di centrosinistra. Ha aderito ai Rossomori il 2 luglio 2018.

Paolo Maninchedda

È nato a Sassari il 28 dicembre 1961. Paolo Maninchedda è stato eletto Consigliere Regionale in Sardegna il 19 marzo 2009. Nella XIV legislatura ha avuto un incarico come componente del gruppo consiliari del Partito Sardo d’Azione. Ha ricoperto il ruolo come presidente nelle Commissioni Permanenti (I e III).

Vindice Lecis

Giornalista sardo, nonché scrittore, è nato a Sassari nel 1957. Dal 1981 ha lavorato in diverse testate del Gruppo Editoriale “L’Espresso” ricoprendo il ruolo di inviato, cronista e capo redattore. Scrittore di numerosi libri inerenti a diverse inchieste giornalistiche.

Mauro Pili

Nato a Carbonia il 16 ottobre 1966. Mauro Pili è un politico eletto alla Camera dei Deputati nel partito del Popolo della Libertà. Ha già ricoperto il ruolo di Presidente in Sardegna e quello di Sindaco a Iglesias. Giornalista di professione che ha scritto per “La Nuova Sardegna” e ha collaborato con l’emittente regionale “Sardegna Uno”. È figlio di un ex assessore e consigliere socialista, Domenico.

Come si vota?

Per votare bisogna barrare il simbolo della lista indicando fino a due candidati che devono essere della stessa lista ma di sesso opposto. Nel caso di violazione della regola vi sarà l’annullamento della seconda preferenza.

In Sardegna è possibile attuare il voto disgiunto. L’elettore potrà selezionare una liste e un candidato alla Presidenza della Regione Sardegna non necessariamente collegati. Il premio di maggioranza equivale al 55% dei seggi nel caso il vincitore dovesse ottenere un consenso che oscilla tra il 25% e il 40% del totale. Tutto questo salirebbe al 60% nel caso le preferenze per il candidato superino il 40%. La soglia di sbarramento è del 10% per le coalizioni e del 5% per le liste non coalizzate.

La scheda

Gli elettori potranno votare tramite una scheda di colore verde. Sulla stessa è stampato un riquadro con il nome del candidato alla presidenza e la coalizione o, in ogni caso, il partito collegato. Accanto sarà presente un altro riquadro con i simboli di ogni partito che sostiene la coalizione e due righe sulle quali poter scrivere i nomi dei consiglieri prescelti.

Fac-simile scheda elezioni regionali Sardegna 2019
Fac-simile elezioni in Sardegna 2019

Per scegliere il proprio candidato alla Presidenza della Regione è sufficiente tracciare una croce sul nome. Il voto, in questo caso, non sarebbe esteso a nessuna delle liste collegate, qualora dovesse riferirsi al solo candidato presidente. Nel caso in cui si dovesse scegliere una delle liste, invece, il voto sarebbe valido anche per il presidente.

Redazione CiSiamo
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