Tav Torino-Lione, mozione congiunta M5S-Lega

Il Movimento Cinque Stelle, insieme alla Lega, hanno presentato una mozione unitaria sulla questione della Tav Torino-Lione.

Tav Torino-Lione
Tav Torino-Lione

Sulla mozione relativa alla Tav Torino-Lione vi è l’accordo tra il Movimento Cinque Stelle e la Lega. A breve, secondo quanto riportato dall’AdnKronos, la stessa sarà depositata alla Camera. Il testo congiunto è stato firmato dai capigruppo Francesco D’Uva e Riccardo Molinari. Dopo l’analisi e le polemiche, relative al rapporto costi-benefici, ecco il nuovo capitolo della saga infinita chiama Tav.

L’attacco di Matteo Renzi

«Di Maio salva Salvini dal processo e la Lega in cambio rinuncia a fare la #Tav – twitta Matteo Renzi -. Tecnicamente è voto di scambio, politicamente uno schiaffo al Nord produttivo, economicamente l’ennesimo cantiere bloccato: hanno preso tre piccioni con una fava. Salvini si salva, l’Italia si ferma».

La visione di Fratelli d’Italia

Giorgia Meloni, sulla questione Tav, si dice assolutamente favorevole. Un miglioramento riconosciuto non solo dal punto di vista strutturale ma anche in «ottica futura per far crescere il Paese. Il futuro è il trasporto di merci e persone su treni veloci e puliti. La maggioranza grillo leghista – dichiara la Meloni – con due righe di una mozione parlamentare contro la Tav decide di condannare l’Italia a far parte del Terzo mondo del commercio mondiale».

«Consegna la nostra Nazione all’arretratezza e alla povertà. Fratelli d’Italia non si rassegna al declino e continuerà la sua battaglia per dare all’Italia infrastrutture moderne e un futuro di crescita alla nostra terra».

La questione Tav Torino-Lione alla Camera

Intanto quest’oggi alla Camera sarà votata la mozione concordata che ha di fatto sancito una forma di tregua tra i due partiti in seno al Governo. Il Ministero dell’Economia, Giovanni Tria, si è detto favorevole all’opera e lo ha dichiarato a una emittente francese.

«Tutti i cantieri pubblici già cominciati, quelli che sono stati già oggetto di contratti, di trattati, di accordi internazionali, devono realizzarsi».