Caso Diciotti: migranti chiedono 71mila euro di risarcimento

41 migranti eritrei chiedono un risarcimento al Presidente del Consiglio Conte e a Matteo Salvini per essere stati privati della libertà personale a bordo della nave Diciotti.

Migranti sulla nave Diciotti
41 migranti eritrei chiedono un risarcimento per essere stati privati della libertà personale a bordo della nave Diciotti

Un ricorso d’urgenza al Tribunale civile di Roma per chiedere un risarcimento danni. Questa la richiesta di 41 profughi provenienti dall’Eritrea, che hanno chiesto un risarcimento per essere stati privati della libertà personale a bordo della nave Diciotti nel porto di Catania. 

Il Caso Diciotti

La nave Diciotti era stata bloccata lo scorso agosto dal Ministro Matteo Salvini, ed era rimasta dieci giorni in mare prima che fosse concessa ai migranti l’autorizzazione a sbarcare ai 190 migranti. Per questo, era stato richiesto un provvedimento nei confronti del Ministro dell’Interno, accusato di sequestro di persona. Il Presidente Giuseppe Conte e i Ministri Toninelli e Di Maio avevano poi affrmato la responsabilità congiunta, sostenendo che era stata un’azione del governo. Proprio ieri, la Procura di Catania ha chiesto l’archiviazione del procedimento per tutti gli esponenti del governo tranne che per Matteo Salvini.

La richiesta

E’ stato uno studio legale di Roma, secondo quanto riporta Repubblica, a presentare la richiesta sotto forma di ricorso d’urgenza. I 41 migranti rappresentati dallo studio si trovano presso il centro Baobab, dopo essersi allontanati dalla comunità che li ospitava.

La richiesta è stata rivolta al Presidente Giuseppe Conte e a Matteo Salvini. La cifra oscilla tra i 42mila e i 71mila euro.