Caso Diciotti: il “no” a procedere di Gasparri, ma la Giunta invia nuovamente i documenti a Catania

La relazione proposta dal Presidente della Giunta per le immunità Maurizio Gasparri è contro l'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini.

Nave Diciotti
La relazione proposta dal Presidente della Giunta per le immunità Maurizio Gasparri è contro l'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini

Caso Diciotti, presentata oggi la relazione del Presidente della Giunta delle Elezioni e delle Immunità Maurizio Gasparri. Ed è un no, quello di Gasparri, all’autorizzazione a procedere nei confronti dei Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Intanto però la Giunta ha detto sì alla richiesta dell’ex Presidente del Senato, Pietro Grasso, di rinviare ai magistrati di Catania i documenti del premier Conte e dei Ministri Di Maio e Toninelli che Matteo Salvini ha allegato alla memoria sul caso Diciotti depositata alla Giunta per le immunità.

Il commento di Maurizio Gasparri

Per Gasparri, i fatti della Diciotti erano “parte di un tentativo strategico dell’esecutivo di risolvere in maniera strutturale il problema dell’immigrazione irregolare”. E la Giunta “non può che limitarsi al riscontro delle finalità indicate dalla legge costituzionale”. E, sottolinea Gasparri, senza estendere la propria valutazione alla scelta dei mezzi per conseguirle. “L’autonomia della funzione di Governo (presupposto della legge costituzionale) presuppone anche autonomia nella scelta dei mezzi e non solo quindi dei fini da perseguire” conclude Gasparri.

Riguardo a Pietro Grasso

Maurizio Gasparri è arrivato in Senato in mattinata. A chi gli chiedeva commenti sulla richiesta di Pietro Grasso di inviare al Tribunale dei Ministri di Catania gli allegati alla memoria del Ministro dell’Interno, Gasparri ha risposto: “Dobbiamo dibattere, abbiamo tante ore: vedremo anche la questione delle carte da inviare a Catania, così come chiesto da qualcuno”.