Libertà di stampa a rischio in Italia: la denuncia del Consiglio d’Europa

Secondo il rapporto del Consiglio d'Europa in Italia sarebbe a rischio la libertà di stampa, e i maggiori responsabili sarebbero i Vicepremier Salvini e Di Maio con la loro retorica che attacca i giornalisti.

Quotidiani
Il Consiglio d'Europa avverte: "In Italia a rischio la libertà di stampa"

Libertà di stampa in pericolo in Italia. A denunciarlo è il Consiglio d’Europa, un’ organizzazione esterna all’ Unione europea, che ha il compito di salvaguardare i diritti umani su tutti il continente. E secondo Strasburgo, come riporta Repubblica, “la maggior parte degli allarmi registrati si sono verificati dopo l’insediamento del nuovo governo, il 1 giugno 2018”.

Le responsabilità di Salvini e Di Maio

E saltano fuori anche i nomi dei responsabili, secondo il rapporto. Si tratta di Luigi Di Maio e Matteo Salvini, che secondo il rapporto esprimono regolarmente una retorica particolarmente ostile a media e giornalisti. E più avanti, il rapporto ricorda la vicenda della scorta a Saviano, che Salvini avrebbe minacciato di togliere “nonostante siano note le minacce di morte che ha ricevuto da parte delle organizzazioni criminali”. Così come Di Maio ha invece dato avvio a una politica che ha l’obiettivo di abolire i fondi pubblici alla stampa.

Un clima preoccupante

Tutto questo, secondo il Consiglio d’Europa, ha fatto sì che l’Italia sia “uno dei paesi col più alto numero di segnalazioni nel 2018″ per attacchi e minacce a giornalisti, tredici in tutto. Un numero alto, se si pensa che è lo stesso della Russia.
E si tratta di una situazione che è stata definita “particolarmente preoccupante”.