Diciotti, Salvini consegna le memorie ma per Grasso «non sono ammissibili»

Pietro Grasso contesta il modus operandi per l'invio delle memorie sul caso Diciotti nel quale risulta coinvolto il Ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Matteo Salvini
Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini

Il giorno dopo il botta e risposta sull’analisi costi benefici della Tav Torino-Lione continua lo scontro sul caso Diciotti. Secondo il Premier Giuseppe Conte c’è stata «l’attuazione di un indirizzo politico-istituzionale che il Governo ha condiviso».

Delle 23 pagine allegate nella memoria, al vaglio della Giunta, 16 sono su carta intestata del Ministero dell’Interno oltre alle pagine relative al Presidente Giuseppe Conte e quelle di Luigi Di Maio e Danilo Toninelli. Il plico è stato ricevuto dai membri della Giunta che saranno chiamati a decidere sul caso.

Pietro Grasso e le memorie presentate

Pietro Grasso (Liberi e Uguali) ha commentato l’accaduto. «Le memorie devono provenire dall’interessato – ha dichiarando dopo aver lasciato la Giunta -. Invece sono state allegate altre memorie da Conte e da Di Maio e Toninelli, che non sono ricevibili proceduralmente».

«Nel caso in cui fossero ammessi, visto che è detto in maniera esplicita che si condividono tutte le determinazioni del Ministro Salvini, si impone la trasmissione di questi atti al Tribunale dei Ministri e una sospensione della procedura».

Parla il Premier Conte

Intanto Giuseppe Conte, in una lettera inviata a Matteo Salvini, si è così espresso: «Di questo indirizzo, così come della politica generale del governo, non posso non ritenermi responsabile, ai sensi dell’articolo 95 della Costituzione. Sulla vicenda della Diciotti – afferma Conte – si è reso necessario porre in essere azioni ispirate al massimo rigore».

L’azione è partita con due obiettivi specifici. «Contrastare il traffico di esseri umani e impedire la tragica perdita di vite umane e promuovere una politica di contrasto dell’immigrazione irregolare quanto più possibile condivisa a livello europeo».

Il Movimento Cinque Stelle, la decisione sarà unitaria

Il gruppo del Movimento Cinque Stelle analizza la vicenda della Diciotti. Unità per il duo Di Maio/Toninelli. «Le decisioni, frutto di una condivisione politica, riguardano la gestione delle operazioni di salvataggio dei migranti a bordo dell’unità navale».