Protesta Gilet Gialli: il botta e risposta tra Francia e Italia

Dopo le parole di Luigi Di Maio a sostegno del movimento dei Gilet Gialli arriva la brusca risposta francese da parte della Ministra degli Affari Europei: "Salvini e Di Maio imparino a fare pulizia in casa loro".

Rimpasto di Governo
Rimpasto di Governo

Dopo le polemiche suscitate dalle parole di Luigi di Maio,  con cui dichiarava il sostegno del M5S al movimento dei Gilet Gialli, non si fa attendere la risposta dei vertici francesi. E come era prevedibile, non sono piaciute né le parole di Di Maio né quelle di Matteo Salvini, che aveva appoggiato la posizione dell’altro Vicepremier.

E siccome ormai le dichiarazioni ufficiali viaggiano sui social network, la risposta della Ministra per gli Affari Europei Nathalie Loiseau arriva via Twitter. “La Francia si guarda bene dal dare lezioni all’Italia. Salvini e Di Maio imparino a fare pulizia in casa loro. Ed è un messaggio senza precedenti, quello dei due Vicepremier, perché si tratta di un esecutivo che ha sempre rivendicato la propria opposizione all’ingerenza di Stati esteri nella propria politica interna.

Il botta e risposta tra i Governi

E così, questa mattina è arrivata la reazione di Luigi Di Maio al tweet della Ministra. “Forse si dimentica di quando il suo Presidente, Macron, parlando del nostro governo ci aveva paragonato alla lebbra“, ricorda Di Maio alla Loiseau. E prosegue ricordando le parole del Presidente che descrivevano il crescere delle istanze espresse dal Movimento: “Li vedete crescere come una lebbra, un po’ ovunque in Europa, in Paesi in cui credevamo fosse impossibile vederli riapparire”.

“Quanta ipocrisia”

“Il popolo francese chiede il cambiamento e un maggiore ascolto delle loro esigenze. Non posso non condividere questi desideri, nè penso di dire nulla di offensivo verso i cittadini francesi”, afferma il Vicepremier italiano. “Quanta ipocrisia” afferma “E’ chiaro che qualcosa deve cambiare. Come ad esempio è ora di smettere di impoverire l’Africa con politiche colonialiste, che causano ondate migratorie verso l’Europa e che l’Italia si è trovata più volte a dover affrontare da sola”.

Le critiche a Castaner

E il 7 gennaio, nel giorno in cui la Francia commemora l’attacco terroristico contro Charlie Hebdo, Di Maio non risparmia le polemiche nemmeno al Ministro dell’Interno francese Christophe Castaner, secondo le cui dichiarazioni i Gilet Gialli non sono rappresentativi della Francia. “Una dichiarazione che si commenta da sola, di una persona, di una classe politica che non vuole prendere atto della realtà”, questo il commento di Luigi Di  Maio.