Filastrocca razzista, Assessore pubblica il testo su Facebook

Un testo che ha scatenato diverse polemiche sui social. Massimo Asquini ha pubblicato la filastrocca anti-migranti su Facebook.

Filastrocca anti-migranti a Monfalcone
Il testo ha scatenato diverse polemiche sui social

Dopo il gesto del Vicesindaco di Trieste, Paolo Polidori, un altro episodio di razzismo giunge da un politico sui social. Una filastrocca, relativa ai migranti, è stata pubblicata dall’Assessore comunale alla Sicurezza di Monfalcone Massimo Asquini. Nel borgo, in provincia di Gorizia, Pasquini ha inteso condividere sul proprio profilo Facebook una filastrocca anti-migranti. L’uomo si difende dalle polemiche parlando di «non razzismo».

Filastrocca razzista sui migranti, parla Asquini

L’esponente della Lega si difende dalle accuse di razzismo. «Non l’ho rimossa io ma è stato Facebook a toglierla dalla mia pagina censurandola. L’ha considerata forse una cosa razzista: io non ci vedo nulla di tutto ciò. Non ho augurato la morte a nessuno, non ho offeso nessuno. Non ho mai detto una parolaccia in vita mia sui social e ora mi vedo al centro di una bufera per un post condiviso. In fin dei conti in quella filastrocca si parla delle pensioni che vengono date per dei ricongiungimenti che spesso son fasulli. Si parla delle migliaia di migranti o clandestini che sono ancora negli hotel che noi paghiamo. È una filastrocca che si riferisce all’attualità. E poi ho avuto solo commenti positivi».

Il Sindaco parla dell’accaduto

Stando a quanto dichiarato da Pasquini l’intenzione, da parte dell’opposizione, è soltanto quella di trovare un modo per andare contro la gestione del Sindaco Anna Cisint. Il primo cittadino, in questo caso, ha difeso un membro della propria Giunta. «Asquini mi ha detto che non pensava di offendere nessuno ma che è stata una goliardata in occasione della giornata della Befana. Son certo che non lo rifarà. Non la farei più grande di quello che è. Si tratta di una sciocchezza nata in un contesto di eccessi di ogni tipo da parte di tutti. Non amo le offese in generale ma Asquini non aveva alcuna intenzione di insultare nessuno. Sta facendo molto bene per l’incarico che gli ho affidato rispetto al degrado e alla sicurezza in città. Siamo riusciti a risolvere problemi trascurati per vent’anni. Per me conta questo non certo quello che ha scritto su Facebook. Asquini ha solo sottovalutato le conseguenze del post».

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.