Gilet gialli arrivano in Italia, ecco il loro simbolo

La rivoluzione parte dalla Sardegna. Dopo che il nuovo simbolo è stato depositato, il proprietario, Salvatore Bussu, si è visto recapitare molte offerte da esponenti di spicco della politica.

Gilet Gialli
I Gilet gialli arrivano anche in Italia, depositato il simbolo.

I Gilet gialli arrivano anche in Italia. La rivoluzione parte dalla Sardegna. Il partito è in fase di costruzione ma il simbolo è già pronto. Lo scorso 10 dicembre è stato infatti depositato il logo ‘Gilet gialli’, con tanto di giubbotto catarifrangente e una striscia tricolore. Il simbolo depositato dei Gilet gialli italiani ha stuzzicato l’appetito di molti esponenti politici che già avrebbero fatto offerte economiche al titolare.

Salvatore Busso

Il proprietario del simbolo è Salvatore Bussu di Alghero, imprenditore agricolo e vecchia conoscenza del Movimento 5 Stelle sardo. Bussu è stato infatti membro del meet-up della sua città. Inoltre, in occasione delle ultime ‘regionarie’ ha partecipato alla consultazione online su Rousseau per la scelta del candidato alla presidenza della Regione Sardegna, classificandosi settimo. Bussu non nasconde l’ambizione del nuovo movimento ispirato ai gilets jaunes transalpini.

“La struttura del partito – dichiara Bussu – è a buon punto. Vogliamo portare avanti un discorso serio, certamente non con i toni che ci sono in Francia. Questo progetto coinvolge già tante persone: ce la metteremo tutta, non sarà una cosa improvvisata”.

“Il M5S che conosco io non esiste più, ha abbandonato i cittadini – continua Bussu. Come ‘Gilet gialli’ cercheremo di portare avanti alcuni temi cari al ‘vecchio’ Movimento. Le nostre non saranno istanze fantasiose o populiste”.

I Gilet gialli italiani

Anche in Italia sono spuntati gruppi di protesta che si rifanno al movimento nato per contrastare l’aumento delle tasse del carburante. “Siamo i soli a poter utilizzare quel simbolo e quel nome. In Italia in tanti usano quella sigla, ma senza simbolo non si va da nessuna parte”, dice ancora Bussu, detentore del marchio ‘Gilet gialli’.

Un simbolo che – racconta l’imprenditore – “fa gola”. Più di un esponente politico di spicco mi ha contattato per averlo. Qualcuno mi ha offerto anche soldi…”.

“La formazione di un partito è un’altra cosa. Noi stiamo parlando di una cosa seria, ci stiamo muovendo con i piedi di piombo per preparare un programma. Non vogliamo andare allo sbaraglio…”.

M5S e Gilet gialli francesi

Il feeling tra i vertici del M5S e i gilet francesi non è una novità. Lo stesso Beppe Grillo ha strizzato l’occhio ai manifestanti transalpini. “I Gilet gialli hanno venti punti di programma. Non parlano solo di tasse, vogliono il reddito di cittadinanza, pensioni più alte… tutti temi che abbiamo lanciato noi, ma sui giornali finiscono per aver contestato le tasse sulla benzina, cioè l’unica cosa giusta che ha fatto Macron”.

Parole in linea con quanto espresso da Alessandro Di Battista, per il quale “le richieste dei Gilet gialli sono sacrosante, così come sacrosanta è la loro battaglia contro questa stramaledettissima globalizzazione”.