F35, M5S ci ripensa: ora sono utili per l’Italia

Le parole del Sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo, che ha elogiato gli F35, diventano un caso, gettando scompiglio e imbarazzo nel Movimento 5 Stelle.

Angelo Tofalo, Sottosegretario alla Difesa.
Angelo Tofalo, Sottosegretario alla Difesa.

Nel corso di un convegno sul tema della sicurezza, il sottosegretario grillino alla Difesa Angelo Tofalo ha espresso parole di ‘elogio’ nei confronti dei famosi F35, contro i quali il M5S si è sempre scagliato. “È normale – ha iniziato Tofalo – che dobbiamo fare un po’ di calcoli, sia per quanto riguarda la tasca, ossia dal punto di vista economico, sia per quanto riguarda la tecnologia. Ma resta ovvio che non possiamo rinunciare a una grande capacità aerea per la nostra Aeronautica che ancora oggi ci mette avanti rispetto a tanti altri Paesi”.

L’indignazione del M5S

Le parole del sottosegretario hanno fatto infuriare i sostenitori del M5S. “Saranno tecnologicamente molto validi – puntualizza il senatore Matteo Mantero – ma visto che nella nostra visione del mondo non ci sono nuove guerre direi che semplicemente non ne abbiamo bisogno. Ci sono una miriade di modi migliori di spendere i soldi degli italiani. Anche nella prevenzione dei conflitti, ad esempio”. Esprime perplessità anche la deputata Doriana Sarli. “Non credo che non si possa rinunciare alla tecnologia degli F35. Per tanti anni abbiamo analizzato che era una cosa di cui potevamo fare a meno. E questa è stata la posizione del M5S per molto tempo”.

In difesa del Sottosegretario è intervenuta anche Emanuela Corda, capogruppo M5S in Commissione Difesa a Montecitorio: “Si parlava di difesa in generale e Tofalo ha solo parlato di tecnologia non di numeri o pianificazione”. La Vicepresidente della Commissione Difesa di Palazzo Madama, Daniela Donno, dal canto suo afferma: “La valutazione tecnica sul programma F35 è ancora in corso, e che nei primi mesi del prossimo anno sarà comunicato l’esito della valutazione. Questo governo non ha speso un solo euro per comprare nuovi F35″.

L’intervento di Luigi Di Maio

Sul tema ieri è intervenuto anche il vicepremier, Luigi Di Maio. “Quello degli F35 è un programma su cui continuiamo a essere molto perplessi. Il fatto che ci sia non vuol dire che rifinanziamo tutto il programma, c’è una parte che è stata finanziata dagli anni precedenti”.

L’attacco a Tofalo

Sulla pagina Facebook di Tofalo piovono come grandine i commenti negativi degli utenti. “Ho votato M5S anche per il taglio alle spese militari, se diventate favorevoli agli F35 siete dei voltagabbana”, dice qualcuno tra i tanti. “Caro Tofalo – aggiunge invece un altro, le tue esternazioni sugli F35 e la tua foto con mimetica e mitra, fanno solo perdere un sacco di voti, tornatene a casa”.

La replica

Non è tardata ad arrivare la replica dell’uomo più discusso del momento tra le file del Movimento. Tofalo ha cercato mitigare le sue esternazioni. E’ ancora in corso la valutazione tecnica avviata sul programma F35. Rimane prioritaria l’interlocuzione con gli Stati Uniti ma certo il programma verrà rivisto nel rispetto degli impegni presi ma tenendo conto dell’interesse nazionale. Nei primi mesi del 2019 comunicheremo l’esito della valutazione. Questo governo non ha cacciato un solo euro per comprare F35. Voglio tranquillizzare chi ha dovuto leggere mediocri semplificazioni giornalistiche sul dossier F35. Si è preferito estrapolare parole utili a titoli fuorvianti. Ho ribadito che l’italia deve trovare soluzioni che consentano di non gravare sulle finanze pubbliche e conservare la sovranità nazionale mantenendo la capacità operativa nella difesa dello spazio aereo”.