Moscovici e l’Italia: «Non basta la riduzione al 2% del rapporto deficit/Pil»

Pierre Moscovici analizza le misure adottate dall'Italia. Durante una seduta del Senato francese il commissario ha dichiarato che il percorso è ancora lungo.

Pierre Moscovici
Pierre Moscovici

Il commissario europeo agli Affari economici e monetari, Pierre Moscovici, esprime una soddisfazione a metà per la manovra condotta in Italia sulla questione del rapporto deficit/Pil.

Moscovici e il deficit/Pil italiano

«È un passo nella giusta direzione. Voglio comunque dire che non ci siamo ancora, che resta ancora da fare, forse da una parte e dall’altra». L’annuncio arriva nel corso di un’audizione, tenutasi al Senato in Francia, e giunge dopo le parole di Giuseppe Conte. Il presidente del Consiglio italiano, in tal senso, ha indirizzato la riduzione del rapporto deficit/Pil dal 2,4% al 2,04%. Il procedimento ha preso piede con l’obiettivo di evitare l’apertura di una procedura d’infrazione europea. Tutto questo mira, inoltre, nel mantenere intatte le misure già inserite nella legge di bilancio 2019.