L’RC auto diventa familiare: risparmio tra il 30 e il 40%

Novità importante grazie a un emendamento contenuto nella manovra: tutti i componenti della famiglia potranno ereditare la classe di merito più favorevole

RC auto familiare
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L’assicurazione auto, oltre a essere obbligatoria per leggere per potersi sentire tutelati qualora si dovesse essere coinvolti in un incidente, finisce spesso per incidere pesantemente sul bilancio familiare. In diversi casi si arriva addirittura a dover mettere da parte in anticipo il denaro necessario per sostenere la spesa.

Sono però finalmente in arrivo novità importanti per tutti i possessori di veicoli e in vigore a partire dal nuovo anno ormai prossimo. L’RC auto, grazie a un emendamento al decreto fiscale 2020 presentato dal Movimento 5 stelle e diventata ormai definitiva, diventa infatti familiare. Tutti i membri dello stesso nucleo avranno così la possibilità di ereditare la classe di merito, il meccanismo che stabilisce l’importo sulla base dello storico dell’intestatario, più favorevole.

Rc auto familiare: un aiuto importante per tanti italiani

L’abolizione del tacito rinnovo è servita certamente a facilitare almeno in parte tutti i possessori di un veicolo chiamati a sottoscrivere l’Rc auto. In caso di insoddisfazione per i costi o per le condizioni inserite nel contratto diventa infatti più semplice cambiare compagnia. Basta infatti muoversi in anticipo e guardarsi attorno alla ricerca di soluzioni alternative che possano essere in grado di soddisfare meglio le proprie esigenze.

Ora si prospetta però una novità ancora più interessante, destinata a dare ulteriore sollievo al portafoglio di molti italiani. A partire dal prossimo anno, infatti, l’RC auto diventa familiare: questo significa che si avrà il diritto di assicurare tutti i veicoli posseduti in famiglia con la migliore classe di merito disponibile.

Questo significa che se un componente della famiglia ha un veicolo assicurato in prima classe anche gli altri componenti potranno ereditarlo, con un notevole risparmio in merto al premio da pagare. Si tratta di un vantaggio non da poco anche per i più giovani: finora, spesso, i ragazzi rinunciavano a intestare a se stessi la polizza per il timore di doversi trovare a gestire un vero e proprio salasso. Ora, invece, sarà possibile essere titolari del contratto.

Finora, invece, ereditare la classe più bassa era possibile solo in caso di acquisto di un veicolo, da qualche tempo anche per le coppie conviventi.

Un risparmio tangibile

I benefici di questo provvedimento potranno essere davvero importanti.

A sottolinearlo è il firmatario Andrea Caso, deputato M5S: “Stimiamo un risparmio fra il 30 e il 40% sulle polizze Rc auto. Si tratta di una enorme evoluzione che non sarà applicabile solo alle nuove polizze, ma anche a quelle in fase di rinnovo. Un primo passo per abbattere le discriminazioni tra nord e sud nell’Rc auto”.

Umberto Guidoni, responsabile direzione del business di Ania (l’Associazione nazionale delle imprese assicuratrici, invita però i consumatori a essere cauti prima di ritenere questa norma così del tutto positiva. Il rischio, infatti, è che le compagnie possano correre ai ripari in via preventiva e mettere in atto un ritocco delle tariffe per rimediare alle minori entrate. Diventa quindi fondamentale vigilare prima di sottoscrivere un nuovo accordo.