Papa: “Non va abbandonato il Libano”

Appello di Papa Francesco, al termine dell'Udienza Generale, la prima con la presenza di fedeli dopo il lockdown (189 giorni). "Il Libano non può essere abbandonato nella sua solitudine".

Papa Francesco
Papa Francesco a Camerino

Appello di Papa Francesco, al termine dell’Udienza Generale, la prima con la presenza di fedeli dopo il lockdown (189 giorni). “Il Libano non può essere abbandonato nella sua solitudine”.

Le parole del Papa

“Per oltre cento anni, il Libano è stato un Paese di speranza. Anche durante i periodi più bui della sua storia, i libanesi hanno conservato la loro fede in Dio e dimostrato la capacita’ di fare della loro terra un luogo di tolleranza, di rispetto, di convivenza unico nella regione. E’ profondamente vera l’affermazione che il Libano rappresenta qualcosa di più di uno Stato: il Libano è un messaggio di libertà, è un esempio di pluralismo tanto per l’Oriente quanto per l’Occidente. Per il bene stesso del Paese, ma anche del mondo, non possiamo permettere che questo patrimonio vada disperso. Mi rivolgo gli abitanti di Beirut, duramente provati dall’esplosione: riprendete coraggio, fratelli! La fede e la preghiera siano la vostra forza. Non abbandonate le vostre case e la vostra eredità, non fate cadere il sogno di quelli che hanno creduto nell’avvenire di un Paese bello e prospero”, ha detto il Papa.

Le parole di Musumeci

Il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, ha parlato all’uscita da Palazzo Chigi subito dopo l’incontro sull’emergenza migranti. “Abbiamo aperto una breccia in un muro che sembrava di cemento armato. Quello del popolo siciliano è un interminabile calvario. La gente ha paura, ed è una paura che si accentua con il Covid, questo l’ho detto a Conte e ai ministri presenti. Col governo restano diversità di vedute. Ci hanno presentato alcune iniziative, ma slegate da un calendario. Noi abbiamo chiesto che non arrivino più navi delle Ong e che la Ue faccia la sua parte. Siamo contrari all’ampliamento di hotspot, ovunque si trovino nell’isola. Abbiamo spiegato che Lampedusa vive forti tensioni sociali e il premier Giuseppe Conte ha assicurato interventi economici a sostegno. Abbiamo detto al governo che restiamo vigili, non indietreggiamo”, conclude Musumeci.

Migranti

Nello Musumeci non si ferma. La sua ordinanza è stata impugnata dal governo e dal Viminale. Secondo il ricorso, “interferisce direttamente e gravemente con la gestione del fenomeno migratorio che è materia di stretta ed esclusiva competenza dello Stato. Interferisce sul fenomeno migratorio e produce effetti diretti a carico di altre regioni. “Il governo centrale vuole riaffermare la sua competenza sui migranti. Mi verrebbe da dire: bene, la eserciti pure e intervenga come non ha fatto in questi mesi. La Sicilia difenderà la propria decisione davanti al giudice amministrativo. Ma nessuno pensi che un ricorso possa fermare la nostra doverosa azione di tutela sanitaria. Compete a noi e non ad altri. E su questa strada proseguiremo“, le sue parole.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.