Coronavirus, il Brasile ha superato la Cina per numero di decessi

Sarebbero oltre 5000 le vittime di Coronavirus in Brasile. Il presidente, Jair Bolsonaro, fin dall'inizio della pandemia sembra aver minimizzato il problema. Ma i numeri parlano da soli.

Jair Bolsonaro, leader del Brasile
Jair Bolsonaro, leader del Brasile (foto repertorio)

Secondo alcune fonti, martedì 28 aprile, il Brasile avrebbe superato la Cina per numero di morti da coronavirus. La Cina è il paese da cui è iniziata la pandemia di COVID-19.

In Brasile sono state confermate 5.083 vittime da coronavirus, di cui 474 nelle ultime 24 ore. Con circa 73 mila confermati, il Brasile è anche il paese dell’America latina con il maggior numero di casi. Segue il Perù con circa 31mila casi. I dati sono presi dal sito della Johns Hopkins University, che si occupa di tracciare e riportare i numeri della pandemia.

La posizione di Bolsonaro sul Coronavirus in Brasile

Nonostante i dati molto preoccupanti, il presidente brasiliano Jair Bolsonaro fin dall’inizio ha sempre minimizzato il problema. Bolsonaro ha più volte criticato le restrizioni imposte dai governatori dei vari stati del paese e ha invitato i brasiliani a tornare al lavoro. Per i suoi continui inviti a “trasgredire” era stato censurato anche da Twitter, che aveva oscurato due suoi post (ne avevamo parlato qui).

Il presidente brasiliano si è detto contrario alla chiusura di spazi pubblici, scuole e attività commerciali, che ha definito eccessiva e guidata solo da una «isteria» generale. «Passerà in fretta», avrebbe detto, secondo Il Post: “Le nostre vite devono continuare, il lavoro deve andare avanti”.