Wuhan, la fine del lockdown: uno spettacolo di luci scaccia l’oscurità

Sta tornando alla vita la città di Wuhan, piano piano. Uscire dal Coronavirus non sarà facile, ma in Cina le misure di contenimento sembrano aver funzionato. E si festeggia la (forse) fine di un incubo.

Le luci di Wuhan. Lo scatto è di Rainews.

Dopo quasi 3 mesi di isolamento per contenere l’epidemia di coronavirus, Wuhan torna alla vita. Almeno in parte. Le autorità hanno iniziato a revocare le restrizioni agli spostamenti in uscita dalla città cinese, ex epicentro del COVID-19.

Wuhan: la rinascita dopo il Coronavirus

Allo scoccare della mezzanotte di ieri, martedì 7 aprile aprile 2020, Wuhan ha festeggiato la fine della quarantena con uno show di luci e colori: grattacieli, navi e ponti si sono accesi illuminando la notte.

Le immagini della “nuova Wuhan” stanno facendo il giro del mondo: Repubblica ha risposato il video dello spettacolo di luci (lo trovate qui), mentre il New York Times, ha postato sul proprio profilo una foto bellissima ed emblematica: un uomo, con la mascherina, cammina nell’oscurità della città cinese. Dietro di lui le luci dei palazzi: il momento più buio per la città sembra finalmente essere solo un brutto ricordo.

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After more than 10 weeks on lockdown, Wuhan, China, has reopened. But the city where the coronavirus outbreak was first reported is emerging as a profoundly damaged one. Sickness and death have touched hundreds of thousands of lives, imprinting people with trauma that could linger for decades. Businesses, even those that have reopened, face a wrenching road ahead, with sluggishness likely to persist. Neighborhood authorities continue to regulate people’s comings and goings, with no return to normalcy in sight. Tap the link in our bio for our report on a place whose recovery will be watched worldwide for lessons on how populations move past pain and calamity of such staggering magnitude. Photos by @romanpilipey/@epaphotos, via @shutterstock

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