Coronavirus, nel mondo la metà delle persone è chiusa in casa

Al momento rispettare le misure di contenimento decise dai vari Paesi rappresenta lo strumento migliore per arginare il contagio

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Foto: Pixabay

E’ ormai chiaro a tutti, come ci hanno ripetuto a più riprese gli esperti, come sia indispensabile stare in casa per provare a fermare il contagio da Coronavirus che ha fatto finora migliaia di vittime. In mancanza di un vaccino, che difficilmente potrà arrivare prima di fine anno e comunque non per tutti, non abbiamo molte alternative. Già da qualche giorno una flessione c’è stata, anche se è ancora troppo poco per sperare di ripartire e di riprendere una quotidianità che ci manca ormai da troppe settimane.

Ma si tratta di una situazione che non coinvolge solo noi, ma ormai quasi tutti i Paesi del mondo. Una delle poche eccezioni è data dalla Svezia, che per ora non ha introdotto divieti particolari.

Stare in casa – Una situazione comune a tanti

La metà della popolazione mondiale è sottoposta a misure di isolamento a causa della pandemia da coronavirus. A mettere in evidenza un dato così importante è un’indagine effettuata da Afp. Sono infatti oltre 3,9 miliardi le persone costrette o invitate dai loro governi a restare a casa per contenere la diffusione del Covid-19. Queste misure (isolamento obbligatorio o consigliato, coprifuoco, quarantena) riguardano oltre 90 Paesi e territori.

Davvero importante anche il dato relativo agli infetti. Secondo il calcolo dell’agenzia France Presse. inoltre, i casi di coronavirus confermati in Europa sono più di mezzo milione.