Contagi, decessi, guariti: i 10 Paesi più colpiti dal Coronavirus

La Repubblica ha pubblicato alcuni grafici con i numeri del Coronavirus nel mondo: come sta andando e quali sono i 10 Paesi maggiormente colpiti dall'emergenza? I numeri aggiornati al 1° aprile.

Cartina del mondo. I dati sul Coronavirus.

Nella giornata di oggi, mercoledì 1 aprile, il quotidiano La Repubblica, ha pubblicato una serie di grafici a proposito della situazione COVID-19 nel mondo. Quali sono i 10 Paesi attualmente più colpiti dal Coronavirus? E qual è il numero dei guariti? Tutti i dati (aggiornati al 1 aprile 2020, ore 8.30).

Coronavirus: i 10 Paesi per numero di contagi

Sono gli Stati Uniti d’America a registrate i dati peggiori, dal punto di vista dei contagi. L’arrivo del virus è stato gestito dagli USA in molto particolarmente altalenante: da un’iniziale rifiuto nel riconoscere l’emergenza, la Casa Bianca è ora corsa ai ripari e ha dichiarato che tutto resterà chiuso (almeno) fino al 30 aprile (le ultime notizie qui).

Tra i 10 Paesi per numero di contagi, la maggior parte sono Paesi Europei: Italia, Spagna, Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera e Belgio. L’UE, a questo proposito, sta cercando una serie di soluzioni comuni per fronteggiare l’emergenza, anche dal punto di vista economico. Le decisioni verranno prese entro 14 giorni dai capi di stato e dalla Commissione Europea.

Decessi e Guariti

Arrivano dati rincuoranti sul numero dei guariti: i numeri migliori giungono da Spagna e Germania. La situazione della Germania è anomala rispetto agli altri stati UE: il paese guidato dal Angela Merkel ha attivato solo pochi giorni fa (22 marzo) una serie di misure restrittive rigide per contenere il virus. E’, inoltre, il Paese con il più basso rapporto tra il numero di persone morte per coronavirus e il numero di persone infettate. 

Il triste primato per numero di decessi per COVID-19 spetta all’Italia, che conta ad oggi, oltre 12 mila vittime. Dai giorni scorsi il trend di mortalità e contagi è però in calo e il numero dei guariti cresce sempre di più.

Secondo diversi esperti il picco è arrivato, ma le conseguenze del virus ci accompagneranno almeno fino a luglio.