Cina, ad Hong Kong altri infetti: nuovo lockdown

Torna forte la paura Coronavirus nella città cinese dopo gli ultimi casi: inizia una nuova fase di quarantena

Hong Kong
Foto Pixabay

L’Italia ormai da tempo guarda alla Cina per capire come muoversi per fermare l’emergenza Coronavirus. Ma anche qui non tutto va come ci si sarebbe aspettati. Proprio a Hong Kong è stata infatti presa la decisione di iniziare un nuovo periodo di quarantena dopo avere rilevato altre 32 persone positive. Ora il numero di contagiati è salito a quota 714.

Inevitabilmente, è necessario agire nuovamente in via preventiva per evitare che la situazione possa precipitare ulteriormente. Le cause del fenomeno che interessa Hong Kong ancora non sono note, anche se si pensa che questo sia da addebitare ai cittadini europei e nordamericani presenti.

Hong Kong nuovamente in allerta

La città cinese torna quindi ad avere un aspetto quasi spettrale, ma che sta ormai diventano familiare anche per la nostra Penisola. Le strade risultano infatti deserte, mentre negozi e uffici sono stati chiusi. La decisione influisce anche sulla vita notturna e le riunioni: tornano quindi a essere vietati assembramenti, comportamento principale per sviluppare il contagio.

Annullati anche i concerti.

Cosa ne pensano gli esperti del caso

Almeno per ora gli studiosi non ritengono la situazione così insolita. Gabriel Leung della University of Hong Kong a spiegato a The Atlantic che questo dimostra come sia necessario attraversare “vari cicli” di restrizioni e allentamenti delle misure “prima di arrivare a una soluzione”.

“La strategia dei periodici allentamenti e reintroduzioni delle misure restrittive è la più discussa tra gli esperti e i governi mondiali – spiega Leung – C’è bisogno di queste misure a vari gradi di intensità finché si verifica o l’immunità di gregge o una disponibilità sufficientemente estesa di un vaccino somministrato ad almeno metà della popolazione, per raggiungere lo stesso risultato