Stoltenberg dice che anche la Nato farà il suo contro il virus

Stoltenberg dice che anche la Nato farà il suo contro il virus. "Alla prossima riunione di ministri degli Esteri discuteremo la crisi del Covid e il ruolo dell'Alleanza"

Coronavirus, Stoltenberg 'scaccia' Cina e Russia:
Jens Stoltenberg

Stoltenberg dice che anche la Nato farà il suo contro il virus. “Voglio complimentarmi per il modo con cui l’Italia sta affrontando la crisi. Tutto il mondo ha visto gli italiani suonare e cantare dai balconi, con uno spirito da comunità coesa. Questa crisi ci colpisce tutti. In molti Paesi alleati i soldati aiutano con la disinfezione degli spazi pubblici, nel trasporto di attrezzature e pazienti, negli ospedali o con i medici militari, ma anche alle frontiere. Davanti ai disastri naturali il collegamento fra civili e Forze armate diventa ancora più importante”. A dirlo, in un’intervista a Repubblica, è il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Che aggiunge: “La Nato si adatta costantemente a un mondo che cambia. È un’alleanza forte perché è stata sempre capace di seguire i cambiamenti del mondo. E non è solo capacità militare: abbiamo istituito le linee guida di resilienza per la nostra società, che comprendono la sanità“.

Stoltenberg dice che anche la Nato farà il suo contro il virus

Sulla possibilità che l’Alleanza dia supporto ai Paesi nei guai per il virus, come l’Italia, Stoltenberg afferma: “In questa situazione i primi a reagire sono gli Stati, ma anche la Nato fa la sua parte, con capacità di supporto e ricerca. Può essere una piattaforma per condividere le esperienze, scambiare le informazioni. Alla prossima riunione di ministri degli Esteri, in aprile, discuteremo la crisi del Covid e il ruolo della Nato. Ma la preoccupazione fondamentale dell’Alleanza è garantire la difesa anche in piena epidemia. Quando la situazione si normalizzerà, si valuterà come assorbire le lezioni. Una delle più importanti è la necessità di rafforzare la resilienza civile, dalla sanità ai trasporti, alle infrastrutture“, conclude.