Coronavirus, cosa è successo in Francia nelle ultime ore

In ordine: l'appello dei giornalisti francesi, la chiusura delle scuole, l'invito a rimanere a casa, la conferma delle elezioni comunali. La corsa della Francia per contenere il Coronavirus.

Emmanuel Macron
Emmanuel Macron

Il governo francese comincia a prendere sul serio l’emergenza sanitaria del Coronavirus, il virus che dalla Cina è ormai arrivato anche nei principali paesi europei.

Macron alla nazione: “Il Coronavirus è l’emergenza più grave degli ultimi 100 anni in Francia”

Nella serata di ieri, nel suo discorso alla nazione, il Presidente Emmanuel Macron ha annunciato che “da lunedì, e fino a nuovo ordine le scuole, i collegi, le università saranno chiuse, per una ragione semplice: i giovani sono coloro che diffondo il più rapidamente il virus anche se i bambini sono più spesso asintomatici”.  Il Coronavirus è “l’emergenza sanitaria più grave degli ultimi 100 anni in Francia – ha continuato Macron – la priorità assoluta per la nostra nazione sarà la nostra salute, costi quel che costi”.

Il Presidente ha inoltre invitato le persone di oltre 70 anni e i soggetti più fragili a rimanere in casa o limitare gli spostamenti.

I numeri del contagio

Secondo gli ultimi dati, i casi di contagio in Francia, sarebbero 2284, con un totale di 48 decessi. Attualmente si tratta del secondo focolaio più grande d’Europa, dopo l’Italia.

In un conferenza stampa di due giorni fa la portavoce del governo, Sibeth Ndiaye, parlando della situazione nel Paese aveva fatto riferimento all’Italia dicendo che “ha preso delle misure che non hanno permesso di arginare l’epidemia“. La Ndiaye ha poi sottolineato la differenza delle scelte fatte dalla Francia. Per alcuni, però, le nuove misure sono arrivate con grave ritardo. Un appello in questo senso è arrivato anche dai giornalisti francesi (corrispondenti in Italia), che poco prima della conferenza stampa del Presidente hanno chiesto l’attuazione di politiche più stringenti.

“Tutti noi – si legge nella nota rilasciata dai giornalisti – osserviamo uno scarto incredibile tra la situazione alla quale assistiamo quotidianamente nella Penisola italiana e la mancanza di preparazione dell’opinione pubblica francese a uno scenario, riconosciuto dalla maggioranza degli esperti scientifici, di propagazione importante, se non massiva, del coronavirus. Fuori dall’Italia non c’è più tempo da perdere“.

Francia: confermate le elezioni comunali

Il presidente francese ha confermato lo svolgimento delle elezioni dei sindaci in Francia di domenica 15 e domenica 22 marzo. Ha smentito, così, i tanti che nella giornata di ieri avevano immaginato che avrebbe rinviato le elezioni. Le comunali porteranno alle urne 45 milioni di francesi in 36 mila comuni, tra cui la capitale Parigi. “Il primo turno si svolgerà”, ha dichiarato Macron, mentre nulla ha detto sui ballottaggi previsti la domenica successiva.