Elezioni Israele: al voto per la terza volta in un anno, urne aperte fino alle 23

Elezioni: nello stato di Israele si torna al voto. L'obiettivo è formare un governo, ma il rischio stallo è di nuovo nell'aria. Secondo le prime indiscrezioni Netanyahu e Gantz sarebbero testa a testa.

Elezioni in Israele. Si rischia un testa a testa

Torna alle urne lo Stato di Israele, per la terza volta negli ultimi 12 mesi. L’obiettivo? Formare un governo stabile, dopo i tentativi fallimentari dello scorso anno. Il rischio di un nuovo stallo però è nell’aria, perché secondo le prime indiscrezioni i due schieramenti rivali sarebbero ad un ennesimo testa a testa.

Elezioni in Israele: Netanyahu e Gantz testa a testa nei sondaggi

Testa a testa in Israele. Sembra che il Likud di Benyamin Netanyahu negli ultimi sondaggi abbia recuperato lo svantaggio nei confronti del suo maggiore rivale, il centrista Benny Gantz. Per il centro-sinistra questa elezione è l’occasione per un reale cambiamento e soprattutto per indebolire maggiormente Netanyahu, che negli ultimi anni ha condotto una politica molto forte contro i popoli confinanti, palestinesi in primis.

Si vota anche con il Coronavirus

Il voto di oggi si svolge nel clou dell’emergenza sanitaria mondiale del Coronavirus. Diversi giornali stanno riportando che oltre 5000 persone voteranno dalla quarantena, grazie all’istituzione di 16 seggi speciali. Dovranno recarsi alle urne da soli e non potranno fare tappe intermedie tra il tragitto casa-seggio, ma potranno esprimere il loro diritto di voto.

Urne aperte fino alle 23

La platea degli aventi diritto in questa elezione è di circa 6.5 milioni di persone. I seggi in cui è possibile votare sono oltre 10 mila. Le urne si sono aperte questa mattina alle 7.00 e chiuderanno alle 23.00. La partita sembra essere molto tesa, ma solo gli esiti del voto permetteranno di capire se e come sarà possibile un nuovo governo.